Neve: "Prima dello stop vogliamo vincere tutto!"

Il responsabile Chevrolet lascia liberi i piloti di fare la loro gara. La Cruze con uno sviliuppo aerodinamico

Neve:
Cari amici di OmniCorse.it il campionato mondiale turismo ha rispettato un lungo periodo di riposo dall’ultima gara che si è disputata a Portimao in Portogallo, ma nel frattempo molte cose importanti sono successe nel team Chevrolet. ANCORA UN TITOLO PRIMA DEL RITIRO La prima è che la Casa del cravattino ha ufficializzato l’intenzione di lasciare il WTCC alla fine della stagione: dopo un inevitabile momento di sconcerto, il team che dirigo ha reagito nel migliore dei modi trovando subito la voglia di chiudere una meravigliosa avventura con un altro doppio titolo mondiale. I piloti e i tecnici sono motivatissimi per cercare di dare il meglio in questa seconda parte della stagione proprio per chiudere degnamente un ciclo che ci sta dando tante soddisfazioni. ABBIAMO FATTO UNO SVILUPPO AERODINAMICO Il secondo fatto da mettere in rilievo è che abbiamo sviluppato la Cruze 1.6 Turbo nei test che abbiamo svolto in Gran Bretagna: abbiamo cercato di migliorare il comportamento aerodinamico della vettura, lavorando sulle altezze da terra. Ed è stato un intervento efficace che ha coinvolto anche il pignone dello sterzo e gli angoli caratteristici delle sospensioni. I piloti si sono subito dichiarati soddisfatti delle modifiche che sono state fatte e contiamo di alzare ancora la soglia della competitività della nostra vettura. TRIS DI CRUZE NELLE PRIME LIBERE Siamo arrivati in Brasile con l’intenzione di affermare la nostra superiorità e nel primo turno di prove libere le tre Chevrolet ufficiali hanno conquistato le prime tre posizioni relegando Gabriele Tarquini con la Seat ad un distacco importante di otto decimi di secondo. Questo penso sia il segno più evidente dell’ottimo clima che si respira in squadra. E vorrei fare notare che alle spalle del pilota abruzzese ci sono altre due Cruze, quelle del bamboo Engineering. CURITIBA SI TROVA IN ALTURA La pista brasiliana di Curitiba si trova ad oltre 600 metri di altitudine e il motore quattro cilindri turbo da 1,6 litri della Chevrolet deve essere quello che perde meno potenza per la rarefazione dell’aria in altura. È vero che tutti i costruttori hanno propulsori sovralimentati, ma evidentemente i nostri motoristi hanno fatto un eccellente lavoro di ottimizzazione della potenza e risentiamo meno l’effetto dell’altura. OSPITI DALL’ECUADOR E SUD AFRICA La gara brasiliana è molto importante per il nostro mercato, perché la Cruze qui ha trovato interessanti sbocchi commerciali, ma non solo visto che nel paddock sono arrivati degli ospiti che arrivano dall’Ecuador e dal Sud Africa. PILOTI LIBERI DI FARE LA LORO GARA Sulle tribune è atteso il pubblico delle grandi occasioni, per cui il WTCC sarà in grado di offrire un bello spettacolo: ho fatto il briefing con i tre piloti e ho deciso di lasciare loro la libertà di giocarsi la vittoria, senza intervenire con tattiche di squadra come, invece, è accaduto in altri appuntamenti del campionato. Yvan, Alain e Rob sono dei professionisti e mi auguro che non mi facciano rimpiangere la decisione presa…

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Curitiba
Circuito Autodromo Internacional de Curitiba
Piloti Yvan Muller , Rob Huff , Alain Menu
Articolo di tipo Ultime notizie