Neve: "All'Hungaroring mi aspetto una pole Cruze!"

Il responsabile Chevrolet colpito dalle 500 mila persone al road show di Budapest

Neve:
Ci risentiamo a distanza di una sola settimana: abbiamo fatto appena in tempo a trasferirci dallo Slovakia Ring in Ungheria dove il WTCC torna in pista con un altro appuntamento nei Paesi dell'Est. Siamo già arrivati alla quinta gara di una stagione che è molto concentrata in questa prima parte dell'anno. PERSA L'IMBATTIBILITA' Il Slovacchia abbiamo perso l'imbattibilità della stagione 2012, ma i tre piloti ufficiali della Chevrolet sono risultati sempre in testa alla classifica piloti. Lo scorso week end è stato più impegnativo del previsto, ma auspico che all'Hungaroring possa andare meglio. TUTTE LE VETTURE A PARI PESO Da un punto di vista tecnico, per esempio, tutte le macchine di punta potranno correre con lo stesso peso, per cui avremo una valutazione precisa dei reali valori in campo. Sono sicuro che le Cruze 1.6 Turbo potranno certamente essere più competitive, anche perché la pista di Budapest si adatta alle caratteristiche della nostra vettura a trazione anteriore, anche se abbiamo registrato una crescita evidente di Seat, BMW e Ford. SIMULAZIONE DA RIVEDERE A Bratislava abbiamo un po' sofferto perché ci siamo dovuti affidare alle simulazioni, essendo stata una pista sulla quale non avevamo mai girato e i dati che avevamo messo insieme erano giusti per alcuni aspetti, ma non così precisi per altri. È forse anche per questo motivo che ci siamo concentrati a trovare la migliore messa a punto per la gara piuttosto che per la qualifica. Per esempio, Rob e Yvan hanno usato dei rapporti al cambio diversi nelle marce di terza, quarta e quinta rispetto ad Alain che si era fidato dei dati di simulazione. DRIVE THROUGH GIUSTO Tarquini ha vinto Gara 1, ma nella seconda corsa Huff ha rotto il ghiaccio centrando con pieno merito la prima gara della stagione, mentre Yvan ha potenziato la sua leadership nel mondiale, nonostante il francese abbia dovuto pagare in Gara 1 un drive through che lo ha portato fuori dalla zona dei punti. Da un punto di vista sportivo devo ammettere che il provvedimento adottato dai commissari sportivi è stato giusto perché Norbert Michelisz ci ha rimesso la sua gara in seguito al contatto, per cui è stato normale che sia scattato un provvedimento nei confronti di Muller. MULLER CHE CONTROLLO! Yvan si è domandato come mai una decisione analoga non sia stata presa in Gara 2 quando lui è stato urtato duramente da Gabriele Tarquini, mentre difendeva il secondo posto. L'impotto c'è stato, ma alla fine non ha prodotto dei cambiamenti di posizione nella graduatoria della gara, per cui alla fine va bene che sia finita così, anche perché Muller è stato bravissimo a controllare la Cruze in modo sublime, evitando una possibile uscita di strada grazie alla sua grande sensibilità di guida. MI ASPETTO LA POLE Voltiamo pagina e guardiano all'Hungaroring con grande fiducia: mi aspetto che i piloti Chevrolet possano lottare domani per la pole position (che quest'anno vale dei punti per il campionato), mentre per l'andamento delle gare sarà determinante capire in quali posizioni saremo all'inizio di Gara 1. La pista di Budapest è considerato una pista dove non è facile sorpassaere: questo è vero per le monoposto di F.1, mentre alle vetture del WTCC non mancheranno le occasioni per tentare un attacco. Gli appassionati avranno modo di assistere a corse molto spettacolari e combattute, ma mi auguri con le Cruze 1.6 Turbo davanti a tutti. YVAN NON TEME LA PRESSIONE Muller arriva in Ungheria con 149 punti nel carniere davanti a Rob che è arrivato a 122 punti, uno in più di Alain. Tre piloti Chevrolet ai primi tre posti! Sono in molti a chiedermi se Yvan avrà più pressione ora che alle sue spalle c'è il giovane Rob: può essere, ma avviso tutti che il francese dà il massimo quando viene pungolato. Non è certo il tipo che patisce la pressione, ma anzi è un campione che si carica ancora di più, per cui non cambierà niente per lui. MEZZO MILIONE DI TIFOSI La promozione per la gara ungherese è stata fantastica: il 1. maggio c'è stata una esibizione delle vetture WTCC nel centro di Budapest. Per noi c'era Pasquale Di Sabatino, il giovane pilota del team bamboo Engineering, a guidare la Cruze dimostrativa per le vie della capitale magiara. È stato un bagno di folla perché fra le vetture del mondiale turismo c'era anche la McLaren di Button. Siccome c'era mezzo milione di persone è facile intuire che le tribune domenica saranno gremite, visto che l'automobilismo trova terreno molto fertile nei paesi dell'Est...

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Budapest
Circuito Hungaroring
Piloti Yvan Muller , Rob Huff , Alain Menu
Articolo di tipo Ultime notizie