Muller: "Sfiderò Menu e non Michel Vaillant!"

La Fia fa cancellare il nome dell'eroi dei fumetti. L'alsaziano teme la velocità della Seat di Tarquini

Muller:
Amici di OmniCorse.it questa volta vi scrivo mentre sono in Portogallo per il sesto appuntamento del campionato mondiale turismo. L'Autodromo do Algarve che si trova a due passi da Portimao è un impianto molto bello che sembra mettere in risalto le doti della Seat Leon WTCC di Gabriele Tarquini. TARQUINI MOLTO VELOCE Ho provato a contrastare il forte pilota italiano, ma mi è sembrato sempre molto veloce e a suo agio. Non so se avrà la stessa consisteza nella distanza delle due gare, ma vi posso dire che noi della Chevrolet Motorsport abbiamo fatto tutto il lavoro al meglio che si poteva, e, forse, l'aver svolto qui qualche test invernale probabilmente può aiutare. TEST DI DURATA NELLE LIBERE Nelle due sessioni di prove libere abbiamo provato anche una durata di gara. A me è toccato nel secondo turno effettuare una simulazione completa di gara per verificare la tenuta della gomma anteriore sinistra. Il team Chevrolet non ha voluto correre rischi dopo quello che era successo nella gara precedente al Sazburgring, quando gli pneumatici delle trazioni anteriori si sono stallonati in seguito ad una foratura. Dalle indicazioni che abbiamo raccolto non dovrebbero esserci grossi problemi, però sappiamo tutti che la gara è un'altra cosa, per cui avremo una seria controprova soltanto domani. ASSETTO CONSERVATIVO In ogni caso nel briefing con i tecnici della Chevrolet abbiamo deciso di intervenire sulla messa a punto della macchina per fare in modo di sforzare meno proprio la gomma anteriore che va in appoggio e che potrebbe andare in crisi: possiamo intervenire sulla ripartizione dei pesi, oltre che sull'angolo di camber e poi basta non esagerare con le pressioni di gonfiaggio per avere il pieno controllo del pneumatico. Bisognerà capire se le scelte conservative che adotteremo, saranno sufficienti a rendere la Cruze 1.6 Turbo anche vincente. DIECI PUNTI DI VANTAGGIO Dopo le qualifiche ho riportato a dieci i punti di vantaggio su Rob Huff e sono diventate 35 le lunghezze di margine su Alain Menu, ma la giornata che conta è quella di domani, perché è solo la domenica che si aggiudicano i punti pesanti delle due gare. In Gara 1 partirò in prima fila e proverò a rendere dura la vita a Tarquini: bisognerà vedere se la Seat avrà la capacità di scappare via, in quel caso mi dovrò accontentare di mettere in saccoccia dei punti importanti, altrimenti proverò a sfidare Gabriele. Vedremo. Certo Rob parte alle mie spalle in seconda fila e posso controllarlo, mentre Alain è nono. ALAIN IN PRIMA FILA IN GARA 2 Lo svizzero, in realtà, dispone di una Cruze molto competitiva per cui in pochi giri sarà in grado di fare dei sorpassi per arrivare a ridosso delle prime posizioni. Il fatto è che in Gara 2 potrà partire in prima fila e sarà avvantaggiato rispetto a me che dovrò schierarmi nono per effetto della griglia rovesciata, in una condizione in cui sarà più difficile fare subito una rimonta, mentre lui avrà intorno a sé vetture oggettivamente meno prestazionali. NON HO IL VANTAGGIO CHE SEMBRA A ben guardare, quindi, la situazione non è vantaggiosa per me: direi che sulla carta ci può essere una condizione di equilibrio con Alain: ad essere sincero, quindi, avrei preferito che fosse quarto o quinto in griglia di partenza, ma non mi voglio creare alcun problema: come ormai avrete imparato a conoscermi, non mi pongo delle aspettative, ma piuttosto cerco di raccogliere il massimo che mi si presenta al momento. VAILLANT? NON LO TEMO Qui a Portimao sono molti i giornalisti che mi hanno chiesto se mi preoccupa il fatto che Alain si è incarnato nel ruolo di Michel Vaillant, l'eroe dei fumetti creato da Graton, che rivive con le fattezze di Menu. Non credo che l'impatto promozionale del personaggio, che è molto forte, possa condizionare in alcun modo l'andamento della corsa. E se anche fosse stato possibile in qualche modo, vi posso dire che dalla Chevrolet Cruze ricolorata di bianco-rosso-blu è sparito in serata il nome di Michel Vaillant? NON CORRE MICHEL MA ALAIN Volete sapere il motivo? È semplice, è intervenuta la FIA sostenendo che se a correre sarebbe stato il conduttore Michel Vaillant e non Alain Menu, il mio compagno di squadra non avrebbe preso punti per il campionato del mondo, ma questi sarebbero stato attribuiti al personaggio dei fumetti. Non appena si è saputo quale era il rischio effettivo, il nome di Vaillant è scomparso della vettura ed è riapparso quello di Alain. Tutto, quindi, è tornato al suo posto. A domani...

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Portimao
Circuito Algarve Motor Park
Piloti Yvan Muller
Articolo di tipo Ultime notizie