Muller: "Entusiasma il curvone da oltre 200 km/h!"

L'alsaziano della Chevrolet racconta il Salzburgring: domani parte in prima fila e...

Muller:
Quella del sabato è la giornata più impegnativa nel week end di una gara del WTCC. Ci sono in programma due turni di prove libere per mettere a posto la Cruze 1.6 Turbo prima delle due sessioni di qualifica e devo dire che c'è sempre molto da fare. Oggi ero in pista prima delle 8: ho fatto colazione nell'Hospitality Chevrolet e poi mi sono dedicato a riscoprire la pista del Salzburgring. CONOSCO IL SALZBURGRING Si tratta di un tracciato nuovo per il WTCC, anche se io ci avevo già corso nel 1997. A differenza dello Slovakia Ring, dove non avevamo dei riferimenti precisi, abbiamo subito imboccato la strada giusta nel trovare il miglior assetto: fra una sessione e l'altra di libere c'è sempre un lungo briefing con il mio ingegnere di pista, utile a definire il lavoro per la gara e per la qualifica. CURVONE DA 200 ALL'ORA! La pista austriaca alle porte di Salisburgo è molto bella: oltre che essere inserita in un saliscendi verde, è caratterizzata da un'alta velocità media e da un curvone che si affronta ad oltre 200 km/h. Insomma uno di quei punti dove si tiene il fiato sospeso perché si è perfettamente consapevoli che è in quel punto che si fa il tempo. STACCATA IN CURVA Non solo, ma subito dopo questa piega c'è anche la staccata per la successiva curva 10 che mette a dura prova la tenuta della gomma anteriore sinistra che è in appoggio. A patire dovrebbero essere soprattutto le vetture a trazione anteriore, ma certo non la nostra Cruze 1.6 Turbo che ha monopolizzato le prime tre posizioni della griglia di partenza. IL TRENINO PER LA SCIA Come a Monza, nel team Chevrolet è stato deciso di farci girare in trenino, in modo da sfruttare l'effetto della scia nei lunghi rettilinei e noi tre piloti ufficiali ci siamo trovati a lottare con distacchi infinitesimali. Penso che la differenza tra me e Rob sia emersa nell'ultimo settore, dove forse sono stato un po' troppo conservativo: questa volta ha fatto meglio lui e si è meritato la prima pole position della stagione. NIENTE TATTICHE DI GARA Sono soddisfatto della seconda piazza perché ho guadagnato un punto mondiale su Alain e ne ho perso solo uno da Huff. Direi che va bene così, mi tengo in saccoccia un margine di 24 punti, che è quasi il valore di una gara. Il mio pensiero è già a domani, anche perché la squadra ci ha lasciato liberi di fare le nostra gara, senza tattiche decise prima. ROB NON FARA' ERRORI Sono contento di potermela giocare, anche se in realtà la sostanza non cambierà di molto. Volete sapere perché? Beh, la ragione tutto sommato è semplice: quando hai davanti un compagno di squadra con la stessa macchina che è in grado di tenere il tuo stesso passo, diventa difficile pensare di fare un attacco. Inoltre la partenza di Gara 1 è lanciata e io devo scattare sul tratto di pista non pulito all'esterno: credo che dovrò stare dietro a Rob sperando che faccia un errore, ma l'inglese l'ho visto molto carico e motivato, per cui non farà sbagli. IN GARA 2 ANDRO' ALL'ATTACCO La musica, invece, potrebbe cambiare in Gara 2: lo start avviene da fermo e conto di riuscire in uno scatto fulmineo. Ecco, in quella situazione la speranza è di mettere le ruote davanti ad Alain per iniziare una rimonta e vedere fin dove si può arrivare nel risalire la griglia invertita. Vi racconterò domani, amici di OmniCorse.it come sarà andata. Ci sarà da divertirsi...

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Salisburgo
Circuito Salzburgring
Piloti Yvan Muller
Articolo di tipo Ultime notizie