Huff: "Ho detto al team di lasciarmi rimontare in pace"

Per il britannico le gare di a Vila Real sono state più amare che dolci come risultati, ma dal suo punto di vista preferisce guardare il lato positivo.

Huff: "Ho detto al team di lasciarmi rimontare in pace"
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Trophy podium: Wiinner Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC, second place Tom Chilto
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC
Rob Huff, All-Inkl Motorsport, Citroën C-Elysée WTCC

Una grande rimonta e punti pesanti messi da parte: Rob Huff guarda il lato positivo delle gare del WTCC andate in scena a Vila Real, dove però non tutto è filato liscio.

Dopo l'ottimo secondo posto delle qualifiche, il pilota della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport ha cominciato la giornata di domenica piazzando la sua
Citroën C-Elysée WTCC settima nella Opening Race, in attesa di scattare dalla prima fila per il via della Main Race.

Il britannico partiva al fianco del poleman Norbert Michelisz, ma ha stallato crollando all'11° posto. Dopo una furiosa rimonta, nella quale non ha risparmato anche alcune sportellate ai suoi avversari, Huff è risalito quinto, sfiorando un'ulteriore piazza guadagnata nel finale, quando però Nicky Catsburg si è difeso alla grande.

"Dopo le qualifiche ero molto contento, penso di aver tirato fuori il massimo dalla macchina ad ogni run fatto con gomme nuove, riuscendo a migliorare di volta in volta - ha detto "Huffy" - Sulle piste cittadine si può sempre abbassare il tempo di uno o due decimi, ma il team ha fatto un ottimo lavoro e ci siamo presi la prima fila. Siamo stati veloci fin dall'inizio del weekend e in Q3 l'abbiamo confermato".

"Purtroppo al via della Main Race qualcosa non ha funzionato, appena mi sono accinto a preparare la procedura di partenza mi sono reso conto che qualcosa non andava. Il risultato è che ho stallato e lì ho pregato che nessuno mi centrasse. Alla prima curva ero ultimo, poi in un giro ho passato quattro auto grazie ad una vettura fantastica, migliorava sempre di più, ma non sapevo dove mi trovavo perché non avevamo i pit-board e non volevo parlare via radio; anzi, ho detto al team di lasciarmi in pace e non dire niente".

"A quel punto ho cominciato la mia rimonta, ho effettuato il "joker lap" nel momento giusto e ho passato uno alla volta quelli che mi precedevano. Evidentemente chi dice che sulle piste cittadine non lo si può fare, non ha mai guardato il WTCC".

Grazie alla sua grinta, ora Rob è primo nel WTCC Trophy e può ancora dire la sua nella classifica assoluta.

"Dopo quello che è successo al via, ancora non so come abbia fatto a vincere nel WTCC Trophy. Ma a dire la verità non era quello il mio obiettivo, io vorrei vincere a livello assoluto. Cerco di pensare positivo, secondo me questa è stata una delle migliori gare della mia vita e in Argentina mi presento con un margine buono per poter pensare ad un recupero. Stiamo lavorando molto bene e nella Main Race abbiamo dimostrato quanto sia competitiva la nostra macchina. C'è soddisfazione e siamo carichi".

Huff si porta a casa il TAG Heuer Best Lap Trophy per il giro più veloce realizzato e una vittoria nel WTCC Trophy riservato agli indipendenti.

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