Yamaha, Alex Lowes: "A Donington sono pronto a lottare per il podio"

Il pilota inglese, che abita vicino al circuito, vuole essere protagonista su una pista che si adatta alle caratteristiche della R1. Van der Mark pronto a rilanciarsi dopo Imola.

Yamaha, Alex Lowes: "A Donington sono pronto a lottare per il podio"
Alex Lowes, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha, Alex Lowes, Pata Yamaha
Alex Lowes, Pata Yamaha
Alex Lowes, Pata Yamaha
Alex Lowes, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha
Michael van der Mark, Pata Yamaha

Per il team Pata Yamaha il sesto round del Mondiale SBK che si corre a Donington ha un’importanza strategica. Non è solo la gara di casa, perché Alex Lowes abita ad una decina di miglia dalla pista e il Team Principal Paul Denning è anche lui un suddito della Regina Elisabetta; ma è anche una pista che per le sue caratteristiche tecniche dovrebbe adattarsi molto bene alle qualità di telaio e motore della R1. Quindi l’occasione giusta per riprendere quella marcia di avvicinamento alle regine del campionato, Kawasaki e Ducati, che negli ultimi due round è sembrata rallentare in maniera non preventivata.

Ad Assen e a Imola, la forbice prestazionale si è allargata, e quel podio che sembrava nel mirino dopo i primi round, rischia di trasformarsi più in un miraggio che in un obiettivo, se non ci sarà un veloce cambio di marcia. Donington chiarirà meglio quale potrà essere il ruolo della Yamaha in questa stagione. Nel frattempo nel team si respira l’atmosfera delle grandi occasioni da non perdere assolutamente.

"Non posso negare che non vedo l’ora che inizi il weekend di Donington – si carica giustamente Alex Lowes, uscito comunque rinfrancato dalla gara di Imola -. Abito a dieci miglia da qui e questa è a tutti gli effetti la mia gara di casa. Ma anche se non lo fosse, questo tracciato è fantastico dove adoro guidare. Il settore che va da Redgate a Coppice è per me il più bello a livello mondiale. Ritengo che il circuito si adatti molto bene alla caratteristiche tecniche della R1 per cui parto con il dichiarato obiettivo di lottare per il podio. Lo scorso anno dovetti saltare la gara per un infortunio, quest’anno ovviamente conto di portare a casa un risultato di prestigio, anche perché è fantastico correre di fronte ad un pubblico così appassionato".

Il weekend di Imola ha invece tolto un po’ di sicurezze a Michael van der Mark, che conta però da Donington di riprendere quel processo di crescita e di adattamento alla R1 evidenziatosi nella prima parte di stagione. Obiettivo dichiarato, ritornare in maniera costante nelle posizioni a ridosso del podio.

"Imola è stato un weekend difficile sia per me che per il team – ammette il pilota olandese – ma ormai è passato ed ora non vedo l’ora di rifarmi a Donington. E’ una pista completamente differente e penso che la R1 sarà competitiva, visto che le caratteristiche del tracciato si adattano bene alla nostra moto. Il fatto che sia la nostra pista di casa è ancora più stimolante, anche perché sappiamo quanto tifo ci sarà per noi. Sono pronto e deciso a far bene".

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