Sykes la prende con filosofia: "Le corse sono così"

La fortuna ha aiutato il pilota della Kawasaki in gara 1, ma poi lo ha tradito nella seconda

Sykes la prende con filosofia:
Gara 1 di Portimao aveva decisamente riaperto i giochi per Tom Sykes nella corsa al titolo del Mondiale Superbike. Il successo conquistato dal portacolori della Kawasaki, il terzo stagionale, gli aveva consentito di ridurre ad una manciata di punti la distanza in classifica dal leader Max Biaggi. Una vittoria arrivata anche un po' in maniera fortunata, perchè favorita da un'interruzione che gli ha consentito di rimettere mano all'assetto della sua ZX-10R, parsa in difficoltà prima della bandiera rossa, come ammesso dallo stesso Sykes. Una rottura meccanica patita nella seconda frazione però lo ha costretto al ritiro, togliendogli tutto quello che gli era stato dato in gara 1: con questo zero in classifica, Tom si presenterà all'appuntamento conclusivo con 30,5 punti da recuperare sul rivale dell'Aprilia, tanti con appena 50 in palio, ma non ha voluto assolutamente recriminare contro la sua squadra. "Siamo stati tanto fortunati in Gara 1 quanto sfortunati nella seconda. Chiaramente la buona sorte ci ha aiutati in Gara 1: al primo via ero in grandissima difficoltà, ma al restart, con una serie di modifiche alla moto, sono stato in grado di migliorare il feeling, ritrovarmi in testa e conquistare questa vittoria" ha esordito Sykes. Ecco però la batosta di gara 2: "Per la seconda manche mi sentivo fiducioso, ero convinto di potermi nuovamente giocare la vittoria, ma purtroppo non è andata così. Queste sono le corse, tutto può succedere e questo ritiro ci penalizza molto. Al termine di Gara 1 ero a 14.5 punti dalla testa della classifica e magari sarei riuscito a ridurre ulteriormente questo svantaggio, ma cosa posso dire o fare? Nulla purtroppo".

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Campionati WSBK
Piloti Tom Sykes
Articolo di tipo Ultime notizie