Phillip Island, Day 3: Camier si conferma al top

Phillip Island, Day 3: Camier si conferma al top

La Suzuki si mostra ancora in grande forma, seguono Haslam e Fabrizio. In pista si rivedono Checa e Sykes

Se il miglior tempo di venerdì poteva anche essere sembrato un caso, il fatto che Leon Camier sia riuscito a ripetersi anche oggi, nella prima giornata dei test collettivi del Mondiale Superbike a Phillip Island, comincia ad essere un indizio importante della competitivà raggiunta dalla Suzuki GSX-R1000 del Team Crescent. Il pilota britannico ha fermato il cronometro su un tempo di 1'31"243, aprendo una schiera di ben sette piloti che sono stati capaci di scendere sotto al muro dell'1'32". Alle sue spalle, un po' a sorpresa, si è issata al secondo posto la Honda CBR1000RR di Leon Haslam, accreditata di un crono di 1'31"396. Seguono poi due Aprilia RSV4 e la sorpresa è che il primo dei piloti della Casa di Noale è stato Michel Fabrizio, bravissimo a sfoderare un tempo di 1'31"401, precedendo di appena 51 millesimi la moto ufficiale di Eugene Laverty. La top five poi si chiude con la BMW S1000RR di Marco Melandri, che nei giorni scorsi ha annunciato la possibilità di operarsi alla spalla dolorante una volta rientrato dalla trasferta australiana. Anche perchè dopo Phillip Island, con lo spostamento della gara indiana, c'è una lunga pausa che potrà essere sfruttata dal pilota ravennate. Positivo anche il ritorno in sella alla Ducati 1199 Panigale di Carlos Checa: una volta risolto il suo blocco intestinale, lo spagnolo ha guadagnato la sesta posizione, riducendo a meno di tre decimi il distacco dalla vetta. Un segnale incoraggianti per gli uomini di Borgo Panigale e del Team Alstare, che però hanno dovuto fare a meno di impiegare Ayrton Badovini anche oggi, preferendo tenerlo a riposo dopo il brutto incidente di venerdì. In settima ed ottava posizione ci sono le altre due Aprilia RSV4 di Davide Giugliano e Sylvain Guintoli, mentre alle loro spalle la top ten si completa con la Honda di Jonathan Rea e con la Kawasaki di Tom Sykes. Il vice-campione del mondo non ha voluto aspettare prima di tornare sulla sua ZX-10R, ma ho dovuto fare i conti con il dolore provocato dalla frattura del radio. Da segnalare, infine, la caduta di cui si è reso protagonista Max Neukirchner: il ducatista è apparso un po' scombussolato dopo l'incindente e quindi è stato portato in ospedale a Melbourne per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.

World Superbike - Phillip Island - Test collettivi - Day 3

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Leon Camier
Articolo di tipo Ultime notizie