Phillip Island, Day 2: Sykes ristabilisce le gerarchie

Phillip Island, Day 2: Sykes ristabilisce le gerarchie

Il pilota della Kawasaki sfiora la pole con le Suzuki nella sua scia. In crescita anche Melandri

La seconda giornata dei test collettivi del Mondiale Superbike a Phillip Island ha ristabilito le gerarchie, assegnando nuovamente a Tom Sykes i galloni di favorito in vista della partenza della stagione 2014. Il campione del mondo in carica e la sua Kawasaki ZX-10R sono infatti saltati davanti a tutti nella seconda e conclusiva giornata, realizzando un crono di 1'30"239 con cui ha sfiorato di un soffio il crono della pole dello scorso anno. Un segnale importante, specialmente se si pensa che "The Grinner" non ha mai amato particolarmente il tracciato australiano. A conferma dei valori visti nel resto dell'inverno, nella sua scia ci sono le due Suzuki di Eugene Laverty ed Alex Lowes. Il vice-campione del mondo in carica non è riuscito a migliorare la performance realizzata ieri, ma il suo 1'30"513 gli è comunque valso la seconda performance assoluta della due giorni. Dietro di lui si è issata la GSX-R1000 gemella di Lowes, autore del secondo tempo odierno in 1'30"528. Dunque, pur essendo all'esordio assoluto sul difficilissimo tracciato di Phillip Island, il campione in carica del British Superbike ha confermato di poter essere uno dei protagonisti fin da subito. In crescita le quotazioni di Marco Melandri, che ha issato la sua Aprilia RSV4 fino alla quarta posizione. Il ravennate sembra aver trovato il giusto setting per questa pista e si è inserito davanti a Davide Giugliano, che ha leggermente migliorato il tempo che aveva messo a referto ieri. Alla fine però l'italiano e la sua Ducati 1199 Panigale si sono dovuti accontentare della quinta piazza assoluta, davanti all'altra Kawasaki di Loris Baz, protagonista anche di una scivolata in mattinata. Seguono l'Aprilia di Sylvain Guintoli e le due Honda di Leon Haslam e Jonathan Rea, tallonate dalla Ducati di Chaz Davies, che per ora pare decisamente più in difficoltà rispetto al compagno di squadra. Per quanto riguarda la Casa di Borgo Panigale, va sottolineata la miglior prestazione tra le EVO di Niccolò Canepa: il portacolori del Team Althea ha chiuso 11esimo, mantenendo sette decimi di margine sulla Kawasaki di Luis Salom. Da segnalare anche la caduta spettacolare di Claudio Corti e della sua MV Agusta F4 RR alla curva 11. Fortunatamente l'italiano non ha riportato particolari conseguenze nell'impatto. Purtroppo in questi due giorni sono molti i piloti che hanno avuto bisogno delle cure del medico: già certo il forfait di Peter Sebestyen per la gara inaugurale, per un infortunio alla spalla sinistra. A rischio pure Sylvain Barrier, vittima di una microfrattura pelvica. Stessa diagnosi anche per Luca Scassa, che però venerdì proverà a salire in sella alla sua Kawasaki, così come Jeremy Guarnoni, che si è lussato una spalla. Sarà sicuramente della partita invece Michel Fabrizio, che se l'è cavata solo con qualche contusione. WORLD SUPERBIKE, Phillip Island, 18/02/2014 Classifica cumulativa test collettivi 1. Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R - Kawasaki ZX-10R - 1'30"239 2. Eugene Laverty - Voltcom Crescent Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - 1'30"513 3. Alex Lowes - Voltcom Crescent Suzuki - Suzuki GSX-R 1000 - 1'30"528 4. Marco Melandri - Aprilia Racing Team - Aprilia RSV4 Factory - 1'30"579 5. Davide Giugliano - Ducati Superbike Team - Ducati 1199 Panigale R - 1'30"644 6. Loris Baz - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R - 1'30"757 7. Sylvain Guintoli - Aprilia Racing Team - Aprilia RSV4 Factory - 1'30"766 8. Leon Haslam - Pata Honda World Superbike Team - Honda CBR 1000RR SP - 1'30"798 9. Jonathan Rea - Pata Honda World Superbike Team - Honda CBR 1000RR SP - 1'30"813 10. Chaz Davies - Ducati Superbike Team - Ducati 1199 Panigale R - 1'31"087 11. Niccolò Canepa - Althea Racing - Ducati 1199 Panigale R - 1'31"373 (EVO) 12. Toni Elias - Red Devils Roma - Aprilia RSV4 Factory - 1'31"441 13. David Salom - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX-10R - 1'32"008 (EVO) 14. Fabien Foret - MAHI Racing Team India - Kawasaki ZX-10R - 1'32"780 (EVO) 15. Claudio Corti - MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport - MV Agusta F4 RR - 1'32"858 16. Sheridan Morais - IRON BRAIN Kawasaki SBK Team - Kawasaki ZX-10R - 1'32"895 (EVO) 17. Jeremy Guarnoni - MRS Kawasaki - Kawasaki ZX-10R - 1'32"897 (EVO) 18. Sylvain Barrier - BMW Motorrad Italia Superbike Team - BMW S1000RR - 1'32"997 (EVO) 19. Alessandro Andreozzi - Team Pedercini Racing - Kawasaki ZX-10R - 1'33"960 (EVO) 20. Luca Scassa - Team Pedercini Racing - Kawasaki ZX-10R - 1'33"960 (EVO) 21. Michel Fabrizio - IRON BRAIN Kawasaki SBK Team - Kawasaki ZX-10R - 1'34"314 (EVO) 22. Imre Toth - BMW Team Toth - BMW S1000RR - 1'34"750 23. Geoff May - Team Hero EBR - EBR 1190RX - 1'34"807 24. Aaron Yates - Team Hero EBR - EBR 1190RX - 1'36"662 25. Peter Sebestyen - BMW Team Toth - BMW S1000RR - 1'42"242 (EVO)
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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Phillip Island
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Tom Sykes
Articolo di tipo Ultime notizie