Tom Sykes si incolpa per la caduta prima di gara 2

Tom Sykes si incolpa per la caduta prima di gara 2

Il pilota della Kawasaki ha calcolato male le dimensioni di un cordolo ed è decollato

E' stato molto onesto Tom Sykes nell'ammettere che la caduta avvenuta mentre stava portando la sua Kawasaki sulla griglia di partenza di gara 2 del Mondiale Superbike a Portimao è stata solo colpa sua. Le immagini televisive avevano solo mostrato la sua ZX-10R ed i maldestri tentativi dei commmissari di rimandarlo in pista (lo hanno anche fatto cadere nuovamente), quindi inizialemente si pensave che potesse esserci stato anche un guasto a livello tecnico. Il vice-campione del mondo però si è preso tutta la colpa, ammettendo di aver calcolato male le dimensioni di un cordolo e raccontanto anche che il botto è stato davvero duro. "La caduta avvenuta prima della partenza di gara 2 è stata colpa mia, perchè durante il mio outlap sono passato sopra al cordolo interno. Sembrava abbastanza piatto, ma all'ultimo momento mi sono accorto che in realtà c'era un bel gradino e non ho potuta fare niente per evitarlo. La moto si è capovolta ed è atterrata sopra di me: è stata davvero una brutta botta" ha detto "The Grinner". Il britannico, che poi è partito dai box, chiudendo però a 7 giri, è un po' dolorante e rammaricato, ma non vuole fasciarsi troppo la testa per l'accaduto: "Ho iniziato subito ad accusare un forte dolore alla gamba destra e anche un fastidioso mal di testa, ma in generale sto abbastanza bene. Mi spiace solo perchè avevamo azzeccato delle buone modifiche in vista di gara 2 e lo abbiamo dimostrato facendo il giro più veloce quando ormai non contava più. In ogni caso non voglio essere troppo duro con me stesso, perchè si tratta del primo errore dopo tanto tempo".

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Campionati WSBK
Piloti Tom Sykes
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