Melandri: "Scandaloso non prendere provvedimenti"

Rea però si difende: "Marco è il più aggressivo in pista". La direzione gara non ha visto scorrettezze

Melandri:
Il dopo gara di Donington Park è stato veramente infuocato. Quanto accaduto all'ultima curva di gara 2 ha inevitabilmente creato delle polemiche tra i piloti coinvolti. Le BMW sembravano lanciatissime verso il bis della doppietta ottenuta nella gara mattutina, ma nell'arco di pochi metri è cambiato tutto: Marco Melandri ha cercato di infilare la moto gemella di Leon Haslam, ma è arrivato lungo, creando un buco all'interno del compagno di squadra. Buco nel quale ha provato ad infilarsi Jonathan Rea: anche il pilota della Honda però è arrivato leggermente lungo ed ha finito per toccare Haslam, innescando una carambola che ha mandato ruote all'aria le S1000RR del britannico e di Melandri, dalla quale però lui è uscito incolume andando a festeggiare la sua seconda vittoria stagionale. "La manovra di Rea non è accettabile, aveva già toccato Melandri rischiando di farlo cadere. Siamo arrabbiatissimi" è stato il commento a caldo del team manager BMW, Andrea Dosoli. Peccato che anche nel suo box ha dovuto assistere a delle polemiche, con Ron Haslam, papà di Leon, che ha accusato Melandri di aver dato il via a quanto accaduto. Il ravennate però si è difeso, puntando anche lui il dito contro Johnny: "Io ho solo tentato un sorpasso, non ho dato fastidio a nessuno, la colpa è tutta di Rea: lui entra e spera che l'avversario si faccia da parte, altrimenti ti centra. Non prendere provvedimenti è scandaloso". Il britannico della Honda però ha rispedito al mittente le accuse: "Mi spiace di aver toccato e Leon di averlo fatto cadere. Melandri però non può permettersi di criticare, è stato lui il più aggressivo in pista". Max Biaggi è stato spettatore dell'incidente, essendo nella scia dei primi tre quando è avvenuto. Il pilota dell'Aprilia ne ha approfittato per piazzarsi secondo, ma non ha voluto esprimere giudizi: "Ho visto le scintille e ho temuto di restarci in mezzo pure io. Di chi è la colpa? Chiedete ai giudici". E a quanto pare i giudici non hanno visto niente di irregolare in quanto accaduto. Ai microfoni delle televisioni Paolo Ciabiatti ha detto di non aver visto scorrettezze di tipo intenzionale e quindi di ritenere tutto entro i confini del normale incidente di gara. E voi cosa ne pensate?

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri , Leon Haslam , Jonathan Rea
Articolo di tipo Ultime notizie