Biaggi: "Titolo sudato e per questo ancora più bello"

Per la quarta volta nella sua carriera Max si è laureato campione del mondo all'ultima gara

Biaggi:
Era chiaro sin dalla vigilia che quello di Magny-Cours non sarebbe stato un weekend per cuori deboli. Il meteo e il fato hanno ancora rimescolato le carte regalando a tutti gli appassionati di motociclismo un finale di stagione al cardiopalma. Due gare che rimarranno nella memoria degli appassionati. Un Mondiale che si è deciso solo all'ultima curva. La pioggia caduta abbondante nella notte ha infatti reso infida la pista e Max Biaggi ne ha fatto subito le spese scivolando nel corso del quinto giro di Gara 1. I tentativi di Max per rimettere in piedi la su RSV4 si sono rivelati vani a causa dei danni subiti dalla moto. Il solito, straordinario lavoro dei meccanici di Aprilia Racing ha permesso di risistemare al meglio la RSV4 con la quale Max ha dovuto difendere il suo primato in Gara 2. La prima gara è infatti servita agli avversari più diretti per ridurre pericolosamente il margine di vantaggio di Biaggi. Col terzo posto in Gara 1 Tom Sykes (3° sul traguardo) si è portato a 14,5 punti e a Melandri (2°) a 19,5. E con questa situazione si è andati alla corsa che ha deciso il Mondiale. Sykes scattato subito in testa ha mostrato chiaramente di poter vincere la gara, risultato che imponeva a Biaggi di classificarsi almeno quinto per mantenere il minimo vantaggio di classifica. E così è stato, ma Biaggi ha dovuto lottare nel gruppo e solo dopo aver messo dietro le Ducati di Checa e Giugliano ha potuto badare a mantenere la posizione che, per 0,5 punti lo ha laureato Campione del Mondo al termine di una stagione che sarà sempre ricordata come una delle più appassionanti, equilibrate e combattute della storia della Superbike. Max Biaggi: "Questo è il quarto mondiale su sei che vinco all'ultima gara, si vede che mi piacciono le sfide difficili! La stagione 2012 è stata a dir poco tirata: siamo partiti bene vincendo a Phillip Island dopo aver rinnovato completamente il mio team, ma abbiamo avuto anche dei momenti difficili. Il titolo ce lo siamo sicuramente sudato, e forse per questo è ancora più bello. Voglio ringraziare il Team, Aprilia ed il Gruppo Piaggio, dal presidente Colaninno all'ultimo dei lavoratori, perché il mio successo è la punta del lavoro di una grande azienda italiana. Ringrazio anche la mia famiglia, la mia fidanzata Eleonora ed i miei due bambini, oltre al sempre presente e prezioso Marino Laghi". Gigi dall'Igna, Direttore Tecnico e Sportivo di Aprilia Racing: "Vincere è sempre qualcosa di straordinario ma vincere un mondiale in questo modo, all'ultima curva, dell'ultima gara regala emozioni incredibili. Onore a Max che ha dato battaglia su ogni circuito guadagnando sempre punti importanti e regalandoci vittorie bellissime che oggi ci portano a questo doppio trionfo. La vittoria di Aprilia nel Mondiale Costruttori, grazie anche a Laverty, è il premio a un grande Gruppo e a un Reparto Corse che sono un vanto per la tecnologia italiana. Un applauso anche ai nostri avversari, mai così tanti e così forti che hanno reso incerto fino all'ultimo e indimenticabile questo mondiale".

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Campionati WSBK
Piloti Max Biaggi
Articolo di tipo Ultime notizie