Aprilia ipoteca il Costruttori, ma per il piloti ora è dura

Aprilia ipoteca il Costruttori, ma per il piloti ora è dura

La Casa di Noale si presenterà a Jerez con 35 punti da difendere sulla Kawasaki

Solo una grande prestazione di Sykes ha arginato il dominio Aprilia sulle gare Superbike di Magny-Cours. Sylvain Guintoli e Eugene Laverty si sono scambiati il secondo e terzo gradino del podio nelle due gare, rimanendo matematicamente in corsa per il Mondiale Piloti. Doppio quarto posto per Davide Giugliano sulla RSV4 del Team Althea. Aprilia mantiene una solida leadership nel mondiale marche e, con solo una gara da disputare e 35 punti di vantaggio su Kawasaki, ipoteca il Titolo Costruttori 2013. Nella prima gara, con asfalto asciutto, Sylvain Guintoli ha mantenuto il contatto con Tom Sykes dopo essere scattato dalla seconda posizione in griglia, senza però riuscire a sferrare l’attacco decisivo anche a causa della bandiera rossa (per incidente) sventolata dalla Direzione Gara a 2 giri dal termine. Eugene Laverty, quinto nelle prime battute, ha recuperato su Melandri prima e Giugliano poi, chiudendo la corsa alle spalle del compagno di squadra. Nonostante la giornata plumbea, anche Gara 2 è partita senza pioggia e con asfalto asciutto, riservando nei primi giri un copione simile a Gara 1 con Sykes battistrada seguito da Eugene Laverty e Sylvain Guintoli. I due piloti del Team Aprilia Racing si sono scambiati più volte le posizioni, senza riuscire a contenere il ritmo forsennato del leader. Negli ultimi giri i tifosi francesi hanno assistito ad una appassionante e corretta battaglia fra compagni di squadra, conclusa dalla bandiera rossa imposta dalla sopraggiunta pioggia nel corso dell’ultimo giro. Eugene e Sylvain hanno concluso in quest’ordine alle spalle di Sykes, protagonisti anche di una innocua scivolata pochi secondi prima dell’interruzione. Con i risultati odierni, Laverty rimane secondo tra i piloti a 37 punti dalla vetta, seguito a un punto da Sylvain Guintoli. Aprilia si conferma in testa tra i costruttori con 35 punti su Kawasaki, 88 su BMW, 266 su Honda, 275 su Suzuki e 331 su Ducati. Eugene Laverty: "Tom oggi era di un altro pianeta, ho tentato di seguirlo nei primi giri ma in uscita dalle curve lente guadagnava troppo terreno. Verso la fine io e Sylvain ci siamo dati battaglia, solitamente non amo molto queste situazioni perché lo rispetto e perché siamo ancora entrambi in corsa per il titolo, ma ogni punto è importante in questa fase della stagione. Sono contento dei due risultati, ovviamente, anche se il nostro obiettivo era ridurre il distacco con la vetta. Tra Gara 1 e Gara 2 abbiamo migliorato la moto, ero sicuramente più veloce ma a quanto pare non è stato sufficiente. Rimane Jerez per tentare l’ultimo assalto al Mondiale Piloti". Sylvain Guintoli: "Gara 2 è stata emozionante, una bella battaglia con Eugene. Peccato per non essere riusciti a stare con Tom, era veramente troppo veloce. Spero di non aver fatto troppi danni alla spalla con la caduta, purtroppo avevo la visiera piena di moscerini e non ho visto le chiazze scivolose. In Gara 1 ero riuscito a non perdere troppo terreno, negli ultimi giri avrei provato a riprendere Tom ma la bandiera rossa ci ha fermato. A Jerez sarà dura recuperare, questo è vero, ma abbiamo ancora la possibilità matematica di vincere quindi ci proverò fino alla fine per concludere degnamente questo Campionato".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Eugene Laverty , Sylvain Guintoli
Articolo di tipo Ultime notizie