Jerez, Libere 2: Sykes cade, ma detta il ritmo

Jerez, Libere 2: Sykes cade, ma detta il ritmo

I tempi però sono alti rispetto alle qualifiche, con i piloti impegnati a lavorare in ottica gara

Nonostante una scivolata arrivata nell'ultimo quarto d'ora, Tom Sykes è finalmente riuscito a piazzare la sua zampata nel weekend conclusivo del Mondiale Superbike, che si sta disputando sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera. Lavorando in ottica gara, il leader del Mondiale ha girato in 1'42"414 con la sua Kawasaki, precedendo di soli 119 millesimi un sorprendente Jules Cluzel, secondo dopo essere stato escluso dalla Superpole. In terza posizione si conferma molto a suo agio sulla pista di casa lo spagnolo Toni Elias, che è stato il più veloce tra i piloti dell'Aprilia, precedendo il connazionale Xavi Fores, campione in carica del CEV Superstock 1000, che si è arrampicato fino alla quarta posizione con la sua Ducati 1199 Panigale. Dietro di lui troviamo un terzetto di RSV4 di cui fanno parte i due piloti ufficiali Eugene Laverty e Sylvain Guintoli, ma anche il poleman provvisorio Davide Giugliano. In crescita anche il due volte campione della Coppa del Mondo Superstock 1000 Sylvain Barrier, risalito fino all'ottava posizione chiudendo un gruppetto di piloti tutti racchiusi in meno di mezzo secondo. In questo modo il francese è stato anche il più rapido tra i piloti di casa BMW, pur essendo favorito da un paio di circostanze che gli hanno sorriso: Chaz Davies ha chiuso nono dopo una scivolata che gli è costata parecchio tempo fermo ai box, mentre Marco Melandri ha preferito riposarsi in vista della Superpole per preservare la sua caviglia infortunata. Chiude il quadro delle prime dieci posizioni la Suzuki di Leon Camier.

World Superbike - Jerez de la Frontera - Libere 2

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Campionati WSBK
Piloti Tom Sykes
Articolo di tipo Ultime notizie