Guintoli lascia Assen da leader, Laverty si rilancia

Guintoli lascia Assen da leader, Laverty si rilancia

Il weekend olandese è stato ancora positivo per l'Aprilia, che rimane il punto di riferimento

Eugene Laverty, scattato per la settima volta consecutiva dalla prima fila, ha trionfato in Gara 2 al termine di un duello entusiasmante col britannico Tom Sykes cogliendo la prima vittoria di Aprilia sul circuito olandese nel Mondiale Superbike. La vittoria, unita al quarto posto di Gara 1, consente al pilota irlandese di agguantare il secondo posto in classifica alle spalle del compagno di squadra Sylvain Guintoli. Il pilota francese, dopo aver conquistato un ottimo terzo posto in Gara 1, ha dovuto fronteggiare uno scarso feeling con l’anteriore nella seconda gara. Un problema che, come ha ammesso lo stesso Guintoli appena tolto il casco, gli ha impedito di “chiudere la porta” agli attacchi avversari e di difendere la terza piazza che aveva coraggiosamente conquistato a sei giri dalla fine battagliando con Baz, Rea e Davies. Il sesto posto finale gli serve comunque a tenere un solido primato nella classifica mondiale. Dopo una Gara 1 che lo ha visto fermarsi a un gradino dal podio, Eugene Laverty è sceso in pista nella seconda prova estremamente concentrato e ben motivato a non far scappare Tom Sykes che, in fuga solitaria, aveva dominato la prima prova. Sykes e Laverty hanno subito seminato il gruppo ma l’irlandese e la sua RSV4 non hanno mai mollato un metro. Il distacco tra i due è sempre stato di pochi decimi e a 4 giri dalla fine Laverty ha piazzato l’attacco decisivo per poi rintuzzare l’ultimo assalto di Sykes proprio alle ultime curve. Con la vittoria di Laverty le classifiche del Mondiale SBK si tingono dei colori Aprilia. Grazie ai piazzamenti di oggi Sylvain Guintoli incrementa il suo vantaggio sugli inseguitori e ora è saldo al comando della classifica Piloti con 111 punti. Eugene Laverty agguanta il secondo posto a quota 83 punti. Nella classifica riservata ai Costruttori Aprilia domina dall’alto dei suoi 131 punti aumentando il vantaggio su BMW (99 punti). Seguono Kawasaki (94), Honda (70), Suzuki (52) e Ducati (40). Eugene Laverty: "Il poco tempo a disposizione con pista asciutta ci ha creato qualche problema in Gara 1, infatti prima della seconda siamo intervenuti sulla RSV4, una cosa che solitamente non facciamo per i rischi che comporta. In realtà le modifiche hanno funzionato davvero bene, avevo il feeling giusto, anche se non pensavo di poter stare con Sykes. Invece ho tenuto il suo ritmo, anzi la sua scia mi ha aiutato viste le forti folate di vento lungo la pista. A quattro giri dalla fine ho sorpassato Tom, guadagnando anche qualche metro, ma poi il vento mi impediva di essere preciso quindi lui è ritornato sotto. Vincere oggi è stato importante, ci siamo rimessi in corsa in campionato e abbiamo dimenticato al meglio le sfortune di Aragon". Sylvain Guintoli: "Peccato per il finale di Gara2, a me piace la bagarre negli ultimi giri ma questa volta proprio non ce la facevo. In Gara 1 invece io e Rea abbiamo dato spettacolo, alla fine ha avuto la meglio Jonny ma mi sono divertito. Tom, e nella seconda gara anche il mio compagno Laverty, avevano davvero un passo inavvicinabile. Diciamo che la seconda gara non è andata benissimo, ma in ottica campionato ho aumentato il mio vantaggio rispetto agli inseguitori e questo è importante. Soprattutto perchè la prossima tappa è Monza, un circuito dove Aprilia ha sempre giocato da protagonista".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Assen
Circuito Assen
Piloti Eugene Laverty , Sylvain Guintoli
Articolo di tipo Ultime notizie