Corti: "Al ritorno in Europa saremo competitivi"

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Di: Redazione
08 gen 2014, 10:21

L'obiettivo dell'italiano è sviluppare la MV Agusta nel 2014 per renderla vincente nel 2015

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Dopo una stagione in MotoGp, con la FTR-Kawasaki del Forward Racing, Claudio Corti ha deciso di fare il salto verso le derivate di serie, accordandosi con la MV Agusta per partecipare al Mondiale Superbike. Il pilota italiano aveva già disputato una gara nella serie iridata sulla Kawasaki di Pedercini, a Magny-Cours nel 2012, ma per lui si tratterà del debutto a tempo pieno e lo farà con una new entry come la F4 RR. Per questo è impaziente di ricominciare i test e ne ha parlato in una breve intervista rilasciata a WorldSBK.com, che vi riproponiamo integralmente: Sei contento della nuova avventura con Mv Agusta Reparto Corse - Yakhnich Motorsport? "Sono molto felice perché l'offerta è arrivata dal nulla. Un accordo di due anni con un team ufficiale, anche se la squadra verrà gestita da Yakhnich Motorsport, era impossibile da rifiutare. Tra l'altro il Reparto Corse è vicinissimo a dove abito, ero lì tre minuti fa, quindi mi sento a casa". Qual è stato il lavoro del reparto corse durante l'inverno? Cosa ti aspetti dalla moto nei prossimi test? "La moto è andata molto avanti nello sviluppo sulla base delle nostre indicazioni provenienti dal primo test. Il 19 e 20 gennaio a Portimao proveremo il nuovo materiale a disposizione e vedremo se ci saranno passi in avanti o meno. La moto provata nel test prima dello stop invernale era completamente stock, quindi è difficile avere un'idea di come sarà questa. Peccato che avremo solo un test e mezzo prima dell'Australia perché siamo un po' indietro, ma al ritorno in Europa saremo sicuramente più competitivi". Quali sono gli obiettivi per quest'anno? "L'idea è quella di sviluppare la moto il più possibile quest'anno per poi provare a vincere l'anno prossimo con la EVO. La F4 ha i suoi anni, ma ha alcuni lati molto positivi e credo che il prossimo anno riusciremo a far bene. I tempi con la moto Stock sono stati interessanti ed il feeling all'anteriore era incredibile. Sarà dura perché la concorrenza è agguerritissima, ma cercheremo di non sfigurare. Come dicevo a mio padre poco fa, non vedo l'ora di salire in moto, non sto più nella pelle".
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