Carlos Checa semplicemente inarrestabile

Carlos Checa semplicemente inarrestabile

Lo spagnolo distrugge il record della pista e annichilisce tutti con una gomma da gara

Non ce n'è per nessuno a Imola con un Carlos Checa così: lo spagnolo della Ducati Althea ha ottenuto un tempo mostruoso che pareva innavicinabile.. e lo ha fatto usando un treno di gomme da gara! Sul tracciato lungo le rive del Santerno si vede quanto conti la riasfaltatura operata quest'anno, e senza i terribili avvallamenti che lo caratterizzavano negli anni passati la Superpole 2011 è parso un tiro al bersaglio del record della pista, con il tempo che veniva migliorato quasi ogni giro. Ci hanno provato Johnny Rea, un rinato ed ultracompetitivo Noriyuki Haga e Tom Sykes (che aveva fatto pensare di poter lottare per la vetta con il miglior tempo nelle qualifiche), ma non c'è stato nulla da fare. Al punto che a metà della sessione finale lo spagnolo si è potuto permettere di fermarsi ai box, ricevere già le pacche sulle spalle da parte dei meccanici e ed essere convinto a rientrare in pista solamente per effettuare una prova di partenza, talmente erano tutti convinti che il suo tempo non si potesse battere. E così è stato. Da segnalare la grande prova di Ayrton Badovini, che davanti ai tanti suoi fan presenti sulle tribune di Imola ha sfoderato una grande prestazione, realizzando il settimo tempo e riuscendo addirittura a stare brevemente in cima alla classifica assoluta durante la Superpole 2, anche se poi ha passato la seconda tagliola di un soffio. Solo sette infatti i millesimi di vantaggio che gli hanno permesso di continuare a dispetto di di un Marco Melandri deluso ma convinto che la moto per la gara sia competitiva. La maggiore preoccupazione per Macio è la tipica osticità ai sorpassi dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Delusi anche un opacissimo Troy Corser fuori subito in Superpole 1 e mai nemmeno apparentemente in corsa per passare il turno, e Leon Camier, con l'unica Aprilia ufficiale vista l'assenza del Campione del Mondo in carica Max Biaggi. Il britannico è stato costretto a sparare subito una gomma da tempo già nella prima sessione per passare il turno dopo aver commesso un errore nel giro con le gomme da gara, ed ha usato subito l'altro treno a inizio secondo turno, non riuscendo però mai apparire in grado di avvicinarsi ai tempi degli altri. E la differenza con invece l'iper competitiva Aprilia privata di Haga stride molto. SUPERPOLE 1 Johnny Rea è il primo a conquistare la vetta della classifica, seguito da Haslam e Fabrizio. Poi è Haga a passare in testa con un 1'47"870 a un soffio dal record della pista fatto segnare da Checa nelle ultime prove libere. Il leader della classifica è inizialmente solo undiesimo, però nel secondo giro sta facendo segnare ottimi intertempi. Marco Melandri sale terzo, per poi scalare subito quarto quando Checa risale fino a secondo a soli 5 millesimi da Haga. Leon Camier deve già giocarsi un treno da qualifica per provare a passare il turno dopo che ha sbagliato nel giro con le gomme da gara. Ayrton Badovini sale sesto usando già la gomma da tempo, mentre Smrz resta 14°, fuori dal gruppo di quelli che passano il turno. Guintoli è terzo tempo assoluto, mentre Camier sale faticosamente dodicesimo e ultimo di quelli che accedono alla fase successiva. Eugene Laverty, con gomma da tempo, realizza il miglior tempo ed il record della pista, passando sotto la bandiera a scacchi Rimangono esclusi: Smrz, Sandi, Corser e Polita SUPERPOLE 2 Si apre la sessione con Rea in testa, poi Haga, Camier e Melandri. Grande gioia in tribuna per la sorpresa Ayrton Badovini, che dimostra di amare Imola e di riuscire ad esprimercisi al meglio balzando davanti a tutti, anche se va segnalato che stava già usando una gomma da tempo. Comunque lo stupore dura circa un minuto, perché poi Laverty e Sykes passano l'italiano, stessa cosa che fa Rea poco dopo, realizzando l'ennesimo record della pista. E' la volta di Tom Sykes di limare il record, mente pian piano tutti si fermano ai box per montare le gomme da qualifica. A tre minuti e mezzo dalla fine della sessione scendono nuovamente in pista Fabrizio, Guintoli, Berger, Haslam, Melandri, Badovini, Camier. Fabrizio sale nono, Guintoli sale quarto. Haga e Checa sono settimo ed ottavo e stanno realizzando grandi intertempi. Melandri sale settimo ma dietro a lui diventa secondo Checa secondo e Nori Haga ritocca il record della pista in 1'47"503... e questi due risultati risparano Melandri fuori dai primi otto. Escono quindi Melandri (per meno di un centesimo rispetto Badovini), Camier, Fabrizio e Berger. SUPERPOLE 3 Sykes e Laverty sono i primi a lottare per la vetta, poi Carlos Checa distrugge nuovamente il record della pista con uno strepitoso 1'47"196 con gomma da gara. Rea passa secondo, poi Haga, Laverty Haslam,Sykes, Guintoli, Badovini. Haga si ferma e monta una gomma da gara nuova. Rea si migliora e si porta a un decimo da Checa. Sykes sale terzo con 1'47"468 Carlos Checa entra ai box, poi rientra solo per fare una prova di partenza, sicuro della sua prestazione. Nori Haga si migliora e scavalca Sykes diventando terzo sotto la bandiera a scacchi.

World Superbike - Imola - SuperPole 1

World Superbike - Imola - SuperPole 2

World Superbike - Imola - SuperPole 3

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Carlos Checa
Articolo di tipo Ultime notizie