Guintoli voleva solo riprendere confidenza con la CBR

Guintoli voleva solo riprendere confidenza con la CBR

Il campione del mondo è soddisfatto dei test di Phillip Island, anche se i migliori sono piuttosto lontani

Reduce dall'infortunio alla caviglia destra rimediato nei primi test dell'anno a Jerez de la Frontera, Sylvain Guintoli ha avuto un approccio molto prudente nei test collettivi del Mondiale Superbike andati in scena ieri ed oggi a Phillip Island, dove nel weekend si inizierà già a fare sul serio.

Il campione del mondo in carica ha sfruttato i due giorni a disposizione soprattutto per provare a ritrovare la confidenza con la sua Honda CBR1000RR, senza badare troppo alla prestazione. Nonostante abbia chiuso 12esimo, per di più ad oltre 1"3, il bilancio finale del francese è infatti curiosamente positivo.

"Stiamo lavorando abbastanza sodo e, se devo essere sincero, mi sento abbastanza ottimista stasera, anche se in classifica siamo abbastanza in basso. Era importante tornare in moto, perché a Jerez praticamente non avevo avuto modo di girare ed ero a secco di test. Dopo l'incidente in Spagna ho dovuto anche ricostruire un po' la mia fiducia con la moto. Ho avuto una piccola divagazione anche oggi, che in un certo senso mi è servita un po' da sveglia alla fine di questa seconda giornata" ha detto "Guinters".

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Campionati WSBK
Evento test a Phillip Island
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Sylvain Guintoli
Articolo di tipo Ultime notizie