Haslam: "La RSV4 mi rende il lavoro facile"

Alla presentazione dei programmi Aprilia Racing erano presenti anche gli ambiziosi piloti della SBK

Haslam:

Ieri non si è parlato solamente di MotoGp durante la presentazione dei programmi Aprilia Racing per la stagione 2015. Nonostante il nuovo impegno nella classe regina, infatti, quello nel Mondiale Superbike continua ad essere una grande responsabilità per la Casa di Noale, visto che è reduce da un 2014 in cui ha vinto il titolo piloti con Sylvain Guintoli oltre a quello che Costruttori.

Complice il passaggio di Melandri in MotoGp e quello del francese alla Honda (avvenuto però quando pareva che l'impegno di Aprilia non sarebbe stato più ufficiale tra le derivate di serie), la squadra è stata rinnovata completamente: i nuovi piloti sono Leon Haslam e Jordi Torres, inoltre la gestione in pista delle RSV4 è affidata alla Red Devils.

Bisogna dire comunque che la stagione è partita sicuramente con il piede giusto, visto che Haslam ha vinto una delle due manche disputate nel round di apertura di Phillip Island ed ora comanda la classifica iridata a pari punti con Jonathan Rea.

Il primo a prendere la parola è stato il team coordinator Dario Raimondi, che non si è voluto sbilanciare nonostante l'ottimo avvio: "I due nuovi piloti hanno già mostrato un buon feeling con moto e squadra: Leon Haslam a Philip Island ha subito vinto e anche Jordi Torres ha fatto bene. Capiremo molto nelle prossime gare, in primis la forza dei nostri avversari. La Thailandia è un circuito nuovo per tutti, dovremo aspettare Aragon per capire bene le forze in gioco. Ma siamo certi che noi saremo competitivi".

Più entusiasta Leon Haslam. Ma è anche comprensibile, visto che era dal lontano 2010 che non gustava il sapore del gradino più alto del podio: "Mi sono innamorato subito della moto e ad ogni giro il feeling cresceva. Il weekend di Philip Island per me è stato perfetto. la moto si adatta perfettamente al mio stile di guida sotto tutti i punti di vista: erogazione, ciclistica e motore. È una moto che mi rende il lavoro facile. Siamo sempre stati tra i più veloci, insomma un ottimo inizio".

Essendo un rookie, Jordi Torres ha invece raccontato come procede il suo adattamento alla SBK: "Arrivando dalla Moto2, questa è indubbiamente un’esperienza diversa. La moto è bella e facile, con molta potenza, sicuramente in grado di vincere. Ho un ottimo compagno che ha esperienza, che mi segue e mi aiuta moltissimo a capire la moto e le gomme. Ho ancora troppa velocità in centro curva, devo imparare a essere più lento in moto 2 la potenza della moto e le gomme erano diverse e quindi si guidava in un altro modo".

Sulle aspettative sulla stagione 2015 poi ha aggiunto: "Con la squadra che abbiamo sono certo che otterrò presto risultati, o almeno credo. Battermi per il titolo non è ancora realistico, il mio compagno invece può e deve farlo: ha dimostrato di sapere stare davanti. Io conto di aiutarlo a vincere... è questo un team".

Infine, c'è stata anche una battuta del responsabile di Aprilia Racing Romano Albesiano, che ha spiegato quali sono stati i motivi che lo hanno portato a preferire proprio il giovane Torres all'esperto Michel Fabrizio, che era stato in ballottaggio per essere il compagno di Haslam quasi fino all'ultimo.

"Michel Fabrizio era uno dei candidati, siamo stati molto combattuti. Lui è un ottimo pilota e mi auguro abbia altre chance. Non ci sono sponsor o raccomandazioni né politica nella nostra scelta di puntare su Torres. C’è solo la valutazionie di un ragazzo che ha lottato ad alto livello con persone che ora sono in MotoGp e fanno splendidi risultati. Solo una scelta quindi" ha concluso.

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Campionati WSBK
Piloti Leon Haslam , Jordi Torres
Articolo di tipo Ultime notizie