Portimao, Libere 2: Sykes avvicina il tempo di Melandri

Portimao, Libere 2: Sykes avvicina il tempo di Melandri

Il pilota della Kawasaki al comando tallonato da Rea, ma il miglior riferimento odierno resta quello del ravennate

L'importante innalzamento della temperatura non ha impedito a Tom Sykes di migliorarsi sensibilmente rispetto a questa mattina. Il pilota della Kawasaki è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere dell'appuntamento di Portimao del Mondiale Superbike, ma il suo 1'43"927 non gli è bastato per battere l'1'43"880 messo a referto nelle Libere 1 da Marco Melandri.

Il britannico alla fine ha preceduto di appena 12 millesimi la Honda di Jonathan Rea, con il britannico che a sua volta si è migliorato di circa un secondo rispetto a stamani. Si conferma in terza posizione la Suzuki di Eugene Laverty, che quindi sembra particolarmente a suo agio sul saliscendi portoghese, mentre dietro al vice-campione del mondo è importante la risalita della Ducati di Chaz Davies, che nella FP1 non era andata oltre al nono tempo.

Il primo dei piloti che non sono riusciti a migliorarsi è stato proprio Marco Melandri, quinto con la sua Aprilia RSV4 e più lento di circa mezzo secondo. Stessa sorte capitata anche al suo compagno di squadra Sylvain Guintoli, che addirittura è arretrato fino alla nona posizione con l'altra quattro cilindri di Noale.

Tra di loro si sono inseriti anche Alex Lowes, Leon Haslam e Loris Baz, ma il dato importante di cui parlare è il grande equilibrio visto in questa sessione: fino al britannico della Honda, infatti, sono tutti racchiusi nello spazio di mezzo secondo. Sotto al secondo però ci sono anche Baz, Guintoli e Davide Giugliano, che comunque si conferma in grande difficoltà rispetto a Davies con l'altra Ducati ufficiale.

Passando alle EVO, merita di essere sottolineata la performance di Sylvain Barrier, undicesimo assoluto e ad appena un secondo con la sua BMW S1000RR. Il francese ha rifilato la bellezza di otto decimi al diretto inseguitore di classe, che a sorpresa è stato Sheridan Morais con la Kawasaki del Team Grillini.

Sono più indietro invece le due Bimota BB3 di Ayrton Badovini e Christian Iddon, che hanno chiuso alle spalle anche della MV Agusta di Claudio Corti. Attardato anche Niccolò Canepa, autore del 17esimo tempo, ma rallentato da una caduta con la sua Ducati. Intanto sulla Kawasaki del Team Pedercini bisogna registrare il ritorno di Riccardo Russo: il rientrante Luca Scassa non se l'è sentita di portare avanti il weekend di gara e quindi la squadra italiana è subito corsi ai ripari. Per Russo questo nuovo impegno è iniziato con il 21esimo tempo, alle spalle del compagno Alessandro Andreozzi.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Eugene Laverty , Tom Sykes , Jonathan Rea
Articolo di tipo Ultime notizie