Tom Sykes ha provato solo a limitare i danni

Tom Sykes ha provato solo a limitare i danni

La sua Kawasaki non era competitiva sul bagnato, quindi era importante non commettere errori

Tom Sykes era visibilmente deluso al termine delle due gare di Magny-Cours del Mondiale Superbike. Dopo aver conquistato la Superpole con la pista asciutta, sotto alla pioggia la Kawasaki ZX-10R del britannico ha datto decisamente fatica e "The grinner" si è dovuto accontentare di due quarti posti (in gara 1 favorito anche dall'ordine di scuderia impartito a Loris Baz).

Risultati chiaramenti inferiori alle aspettative, ma che comunque gli hanno consentito di mantenere la leadership nella classifica iridata, anche se con appena 12 punti di vantaggio sul rivale Sylvain Guintoli: il francese dell'Aprilia, infatti, si è rifatto sotto parecchio grazie ad una vittoria e ad un secondo posto. Tom comunque ha spiegato di non aver voluto prendersi troppi rischi quando ha capito che tanto non era giornata.

"In gara 1 ero al limite. Avrei voluto andare più forte, ma purtroppo in condizioni di bagnato non siamo riusciti ad inserirci dove avremmo voluto. Anche in gara 2 siamo stati molto limitati dalle condizioni ed è un peccato perché sappiamo di poter andare molto più veloce. Date le condizioni, questi risultati sono molto migliori di quanto mi aspettassi. Avrei voluto combattere con Guintoli e vincere la gara, ma la cosa più importante era arrivare alla fine. Se avessi attaccato di più sarebbe potuta andare meglio, ma anche peggio. Siamo ancora nella posizione migliore per presentarci all'ultimo round, quindi dobbiamo andare in Qatar sperando che si confermi il deserto che è e che non ci obblighi nuovamente a correre con il bagnato" ha detto Sykes.

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Campionati WSBK
Piloti Tom Sykes
Articolo di tipo Ultime notizie