Magny-Cours, Libere 2: Giugliano e la Ducati al top

Magny-Cours, Libere 2: Giugliano e la Ducati al top

Solo l'italiano scende sotto all'1'38", precedendo un Laverty in crescita e Guintoli. Più staccato Sykes

Riscossa Ducati nella seconda sessione di prove libere del round di Magny-Cours del Mondiale Superbike. Dopo aver faticato questa mattina, Davide Giugliano ha infatti portato in cima alla lista dei tempi la sua Ducati 1199 Panigale, risultando l'unico capace di infrangere la barriera dell'1'38" nei due turni odierni.

Il pilota italiano ha realizzato un tempo di 1'37"866, precedendo un altro avversario che ha fatto sicuramente un bel salto avanti in questa FP2, ovvero Eugene Laverty, staccato di poco meno di tre decimi con la sua Suzuki. 14 millesimi più indietro troviamo poi l'Aprilia di Sylvain Guintoli, che si è confermata nelle prime posizioni dopo aver comandato nella FP1.

Vicinissima al transalpino c'è la Honda di Jonathan Rea, con il britannico che è stato più lento di appena 5 millesimi. Faticano un pelo più del previsto Marco Melandri e Tom Sykes, autori rispettivamente del quinto e del sesto tempo, ma entrambi distanziati di oltre mezzo secondo da Giugliano, che comunque ha fatto un buonissimo giro, battendo di oltre quattro decimi il record in gara.

In crescita invece Loris Baz, che si è riportato nella scia di Sykes con la ZX-10R gemella, tallonato da Chaz Davies, rientrato nella top ten con la seconda Ducati ufficiale. Il pilota della Casa di Borgo Paniale apre un bel terzetto di britannici che completano la top ten, del quale fanno parte anche Alex Lowes e Leon Haslam.

Appare particolarmente in difficoltà Toni Elias, precipitato addirittura al 13esimo posto con la sua Aprilia, ad oltre un secondo e mezzo dalla vetta. I problemi dello spagnolo sono confermati dalla presenza davanti a lui delle due 1199 Panigale delle wild card Xavi Fores e Max Neukirchner.

Cambio della guardia anche tra le EVO e pure qui è una Ducati ad essersi portata in vetta con il 14esimo tempo assoluto, quella di Niccolò Canepa. Il pilota del Team Althea ha preceduto di quasi mezzo secondo la Kawasaki di David Salom. Sono in salita poi le quotazioni di Sylvain Barrier, che ha riportato la sua BMW subito dietro ai suoi avversari tradizionali. Per quanto riguarda gli altri italiani, la wild card Lorenzo Lanzi è in 17esima piazza, mentre Claudio Corti ed Alessandro Andreozzi sono uno nella scia dell'altro con il 21esimo e 22esimo tempo.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Eugene Laverty , Sylvain Guintoli , Davide Giugliano
Articolo di tipo Ultime notizie