Guintoli non polemizza, Melandri: "Giusta ricompensa"

Ecco le reazioni dei due piloti dell'Aprilia dopo l'ordine di scuderia ignorato dal ravennate

Guintoli non polemizza, Melandri:

Le Aprilia RSV4 si dimostrano imbattibili in questa fase finale del Mondiale SBK 2014. Sulla pista francese di Magny-Cours Guintoli e Melandri si dividono il bottino con una vittoria a testa salendo anche sul gradino del secondo classificato, a parti invertite, in entrambe le gare. Un uno-due che rilancia le ambizioni di Guintoli nel Mondiale Piloti. Si va all'ultima tappa in Qatar con soltanto 12 punti che separano Guintoli dal capoclassifica Sykes.

Con questo esaltante finale di stagione Aprilia ha scavalcato Kawasaki e ora guida la classifica del Mondiale Costruttori con 23 punti di vantaggio, a testimonianza del dominio in pista della RSV4. Il copione delle due gare francesi, bagnate e caratterizzate da molte cadute, è stato simile. Le Aprilia RSV4 e i loro piloti hanno messo in luce una superiorità schiacciante - come era avvenuto, a pista asciutta, nell'ultima tappa di Jerez.

In entrambe le gare è stato Guintoli a rompere gli indugi andando in fuga.
Solo Melandri è uscito dal gruppo andando a riprendere il compagno in fuga, mostrando - già nella prima frazione - di poter vincere. La vittoria di Guintoli in Gara 1 ha consentito al transalpino di guadagnare punti preziosi in ottica mondiale. In Gara 2 Marco, dopo aver ripreso e passato il compagno in fuga, ha accumulato un deciso vantaggio andando a vincere la sua sesta gara del 2014.

Con il secondo posto Guintoli ha recuperato lunghezze importantissime su Sykes continuando una rimonta appassionante che lo porta, alla vigilia dell'ultima gara in Qatar, a soli 12 punti dal primo posto. Ma il gap avrebbe potuto essere anche minore se Melandri gli avesse ceduto il passo come aveva già fatto anche nella gara mattutina. Come del resto gli era stato chiesto dalla squadra.

Romano Albesiano, Responsabile Aprilia Racing: "I risultati delle ultime gare sono straordinari, cinque vittorie su sei che ci hanno portato in testa alla classifica Costruttori e messo nelle migliori condizioni per attaccare la leadership in quella Piloti. Una ulteriore conferma del valore di Aprilia e della assoluta competitività della nostra RSV4, un progetto che a quattro anni del debutto, con cinque Titoli Mondiali in bacheca, continua a dimostrarsi vincente. Andremo in Qatar per vendere cara la pelle".

Sylvain Guintoli: "E’ stato un grande weekend per il Team, siamo tornati decisamente in corsa per il Mondiale. Quando ieri sera ho visto le previsioni meteo ho pensato subito ad una buona occasione per recuperare punti importanti. Ho preso qualche rischio all’inizio delle gare, poi una volta creato un buon distacco mi sono concentrato per evitare rischi inutili e portare a casa il massimo risultato possibile. Sono molto contento ma ho già la mente al Qatar, dove si deciderà la classifica. E’ una pista che conosco bene, mi piace e penso che si adatterà bene alla RSV4. Vorrei che si corresse domani!".

Marco Melandri: "Oggi abbiamo fatto un gran lavoro, la moto era fantastica e sono riuscito a confermare le prestazioni di Jerez. Sylvain era molto veloce, nei primi giri era difficile superare ma abbiamo creato subito un buon distacco con gli inseguitori. La vittoria in Gara 2 è la giusta ricompensa per l’impegno mio e del Team, oltretutto ho conquistato la terza posizione in campionato. Dopo metà stagione abbiamo mostrato un gran ritmo, ora vedremo come andranno le cose in Qatar".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri , Sylvain Guintoli
Articolo di tipo Ultime notizie