Jerez, Libere 2: bella zampata di Loris Baz

Jerez, Libere 2: bella zampata di Loris Baz

Il pilota della Kawasaki guida un plotone di ben 10 piloti racchiusi in quattro decimi. Androzzi svetta tra le EVO

La seconda sessione di prove libere della tappa di Jerez de la Frontera del Mondiale Superbike ha decisamente rimescolato i valori in campo rispetto al turno di stamani. Davanti a tutti si è portata la Kawasaki di Loris Baz, che con un responso cronometrico di 1'42"677 ha fatto registrare la miglior prestazione assoluta odierna.

Rispetto alla FP1 ha fatto un grande salto in avanti la Honda di Leon Haslam: il britannico ha realizzato il secondo tempo, migliorandosi di ben otto decimi e precedendo di una manciata di millesimi la Ducati 1199 Panigale di Davide Giugliano. Importante poi anche il balzo in avanti della Suzuki di Eugene Laverty, che tre millesimi più indietro completa un poker di testa con ben quattro moto differenti.

L'aspetto interessante è che i primi dieci sono tutti racchiusi nello spazio di appena 402 millesimi, quindi domani ci si può attendere una Superpole davvero serratissima. A meno di tre decimi dalla vetta troviamo anche la Ducati di Chaz Davies, seguita dall'Aprilia di Marco Melandri e dalla Kawasaki di Tom Sykes. Per tutti e tre ci sono stati tempi simili, ma leggermente più alti rispetto a quello della mattina, con il ducatista che è finito di nuovo ruote all'aria senza conseguenze.

Continua a non brillare particolarmente Sylvain Guintoli, autore dell'ottavo tempo con la seconda RSV4 ufficiale, precedendo quella della Red Devils affidata ad un Toni Elias che non è riuscito a replicare quanto di buono fatto in mattinata. Così come pare un pizzico in difficoltà Jonathan Rea, solo decimo nonostante l'arrivo di un nuovo motore sulla sua CBR1000RR.

La grande sorpresa della FP2 però è senza ombra di dubbio il miglior tempo tra le EVO di Alessandro Andreozzi: il portacolori della Kawasaki Pedercini ha realizzato il 12esimo tempo assoluto, davanti all'altra ZX-10R di Sheridan Morais. Terza tra le EVO la Ducati di Niccolò Canepa, suo malgrado protagonista anche di una scivolata.

Il quadro degli italiani si completa poi con il 16esimo tempo della MV Agusta di Claudio Corti e con l'ultimo di Luca Scassa. Il portacolori del Team Pedercini evidentemente non è ancora al top della forma dopo l'infortunio di qualche mese fa, come certificato dai quattro decimi di ritardo sulla EBR di Aaron Yates.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Jerez
Circuito Circuito de Jerez
Piloti Leon Haslam , Davide Giugliano , Loris Baz
Articolo di tipo Ultime notizie