Jerez da dimenticare per Giugliano, ma ok per Davies

Jerez da dimenticare per Giugliano, ma ok per Davies

Doppio ritiro per il pilota italiano, mentre il britannico ha colto il suo primo podio sul tracciato spagnolo

Il Ducati Superbike Team torna sul podio con Chaz Davies in gara 1 oggi al Circuito di Jerez. Il pilota britannico ha tagliato il traguardo in terza posizione nella prima manche, quarto nella seconda.

Gara 1 – Partiti rispettivamente con il secondo e settimo tempo in qualifica, sia Giugliano che Davies sono scattati subito velocissimi, transitando in quarta e quinta posizione nei primi giri. Con un passo molto veloce in questa prima fase di gara, il pilota romano ha fatto registrare il giro più veloce (1’41.939) al secondo passaggio, al terzo giro, entrambi i piloti Ducati sono riusciti a sorpassare Lowes, per transitare in terza (Davide) e quarta (Chaz) posizione. Mentre Davies battagliava con Melandri, Giugliano attaccava i due leader, Guintoli e Baz. Nonostante qualche problema di trazione nell’ultima metà della gara, Davies ha gestito bene la situazione, tagliando il traguardo in terza posizione e conquistando così il suo quarto podio della stagione. Purtroppo al 12esimo giro, spingendo forte per raggiungere i piloti che lo precedevano, Giugliano ha perso l’anteriore della sua 1199 Panigale ed è caduto. Sfortunatamente non è stato in grado di ripartire e la sua gara si è così conclusa.

Gara 2 – Davies, dopo essere partito bene, è riuscito a risalire dall’ottavo al quarto posto nell’arco di soli quattro giri. Dietro alle due Aprilia e la Kawasaki di Sykes, Chaz ha mantenuto un buon passo per tutta la durata della gara, anche se nell’ultima parte si è dovuto arrendere al gap tra lui e i tre leader, concludendo comunque in quarta posizione. Partito forte anche questa volta, Giugliano era secondo dopo un giro, in lotta con le due Kawasaki e le due Aprilia. Purtroppo, al quarto passaggio un problema tecnico ha scomposto il posteriore della moto, costringendo il pilota romano a finire nella ghiaia, da dove non è riuscito a ripartire.

Dopo dieci dei dodici round previsti, Davies si trova sesto nella classifica generale, con 188 punti, mentre Giugliano è ottavo con 153 punti. Ducati è al quarto posto nella classifica costruttori (249 punti).

Anche Carlos Checa, campione del mondo 2011 e “ambasciatore” Ducati, subito prima della partenza di gara 2 è sceso in pista a Jerez, in sella ad una 1199 Panigale con speciale livrea a lui dedicata. Il pilota spagnolo ha completato un giro di onore, salutando il pubblico della SBK .

Chaz Davies: "Sono forse quindici anni che vengo a correre a Jerez e non ho mai fatto podio. E sempre stata piuttosto difficile per me e quindi sono molto contento del risultato di oggi. Nella prima manche, la moto si comportava molto bene, specialmente nella prima fase, dove riuscivo a girare molto forte poi, intorno all’ottavo giro, c’è stato un calo di grip ed è diventato più difficile gestire la gara. Abbiamo fatto qualche modifica al posteriore prima di gara 2, per cercare a migliorare la perdita di aderenza di gara 1 ma non ho trovato molta differenza. In alcuni giri, il nostro passo non era male ma non siamo riusciti ad essere costantemente veloci. Tutto sommato, terzo e quarto in una pista dove ho sempre faticato a fare bene, è un buon piazzamento e sono comunque felice. Questi risultati ci danno fiducia per le ultime gare della stagione".

Davide Giugliano: "E’ stata una giornata molto difficile. In gara 1 siamo partiti bene e pensavo di poter fare un buon risultato. Le condizioni di questo weekend sono state particolarmente difficili e non è stato facile percepire bene il limite. Vogliamo vincere e ci stiamo avvicinando sempre di più, sto dando il 150% e quindi il rischio è sempre dietro l’angolo. Sono ovviamente amareggiato ma guardando il lato positivo, anche questo weekend siamo stati costantemente fra i primi, e questo è fondamentale e non può che darci fiducia e stimolo per continuare a combattere. Naturalmente vorrei finire le gare in una buona posizione e, ovviamente, non finirle a terra. Avevamo cambiato poche cose per la seconda manche e il mio feeling era migliore, ma purtroppo quando mi sono trovato a spingere, per raggiungere chi mi precedeva, un problema tecnico ha scomposto il posteriore in modo davvero anomalo e sono stato costretto ad andare dritto nella ghiaia. Stiamo analizzando bene il problema per capire esattamente cos’è successo...".

Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director: "E’ stata una giornata di gara positiva al 50%, da un lato il podio in gara uno di Chaz e il quarto posto in gara 2 confermano la nostra competitività. Il caldo è sempre stato un grosso problema per noi ma gli sviluppi eseguiti in questi ultimi mesi ci hanno consentito di non soffrire più come a inizio stagione. Dall’altra parte, i 2 DNF di Davide dopo gli ottimi risultati in prova, non sono stati certo positivi. In entrambe le manche ha avuto il passo dei leader e il suo desiderio di vittoria è indiscutibile così come il suo talento. Per essere lì però deve ancora guidare troppo vicino al limite e in queste condizioni il pericolo di caduta è sempre dietro l’angolo. Dobbiamo lavorare ancora per dargli quel piccolo margine necessario per guidare con più tranquillità. In gara 2 un problema tecnico ha scomposto pesantemente il posteriore facendolo finire nella ghiaia. A casa dovremo analizzare bene il problema per capirne la causa".

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Jerez
Circuito Circuito de Jerez
Piloti Chaz Davies , Davide Giugliano
Articolo di tipo Ultime notizie