Ecco le scelte della Pirelli per la Thailandia

Ecco le scelte della Pirelli per la Thailandia

I piloti della SBK avranno a disposizione 4 soluzioni per l'anteriore e 5 per il posteriore con 30 gomme in totale

Pirelli torna in pista per il secondo appunto stagionale del Campionato Mondiale eni FIM Superbike, dopo l’ottimo debutto di tre settimane fa sull’impegnativo circuito australiano di Phillip Island.

Quello che la casa di pneumatici italiana è chiamata ad affrontare è un tracciato nuovo, il Chang International Circuit di Buriram, su cui il Campionato delle derivate dalla serie non ha mai corso prima d’ora. La Thailandia ospiterà infatti per la prima volta nella storia il Campionato Mondiale Superbike e Pirelli porterà la sua gamma al completo di pneumatici DIABLO Superbike, per la classe Superbike, e DIABLO Supercorsa per la Supersport.

Così come in Australia anche a Buriram infatti saranno presenti esclusivamente i piloti della classe regina e quelli della Supersport, per vedere in azioni le Superstock e i giovani talenti della European Junior Cup bisognerà attendere il rientro del Campionato in Europa, più precisamente in Spagna, dove il 12 aprile si correrà sul circuito di Aragòn.

In Thailandia nella classe Superbike ai 24 piloti permanent si aggiungeranno 2 wild card locali, in Supersport 24 i piloti in griglia, incluse 4 wild card tailandesi. Dopo i successi di Phillip Island sarà interessante capire chi tra Leon Haslam su Aprilia e Jonathan Rea su Kawasaki riuscirà a bissare il successo ottenuto in apertura da stagione, anche se Chaz Davies su Ducati, Tom Sykes su Kawasaki, Michael Van der Mark su Honda e il Campione in carica Sylvain Guintoli non resteranno certamente a guardare.

Osservato speciale sarà Troy Bayliss che, nel suo rientro in sostituzione dell’infortunato Davide Giugliano, non era riuscito ad entrare nella top ten ma che ora su un circuito nuovo per tutti i piloti potrebbe approfittare della sua esperienza e regalare agli appassionati piacevoli sorprese.

UN CIRCUITO DA SCOPRIRE CON L'INCOGNITA DELLE ALTE TEMPERATURE E DELL'UMIDITA'

Il Chang International Circuit è un tracciato nuovo, inaugurato pochi mesi fa nell’ottobre del 2014, ed è il primo ad essere omologato FIM in Thailandia e pertanto l’unico in grado di ospitare il Campionato Mondiale eni FIM Superbike nel Paese.

Il circuito, progettato dal famoso architetto Hermann Tilke e situato a circa 400 chilometri a nord-est di Bangkok, è lungo 4,554 chilometri e presenta 12 curve, 5 a sinistra e 7 a destra.

Essendo questa la prima volta che il Mondiale delle derivate di serie fa tappa su questo tracciato Pirelli non possiede elementi e dati importanti su cui basare la scelta pneumatici, ecco perchè, in assenza di un test pre gara, la casa di pneumatici italiana ha deciso di portare la sua gamma completa di pneumatici DIABLO Superbike e DIABLO Supersport. In ogni caso è molto probabile che gli pneumatici siano chiamati a fronteggiare un circuito dalla configurazione non particolarmente impegnativa anche se le elevate temperature e l’alto grado di umidità tipiche di questo periodo potrebbero essere delle incognite importanti e giocare un ruolo interessante nella scelta degli pneumatici.

LE SOLUZIONI PIRELLI PER LE CLASSI SUPERBIKE E SUPERSPORT

Sono 3312 gli pneumatici che Pirelli ha portato sul nuovo circuito tailandese di Buriram per il secondo round stagionale del campionato delle derivate dalla serie.

Nella classe regina ogni pilota potrà contare sulla gamma di pneumatici DIABLO Superbike con 4 soluzioni anteriori, per un totale di 30 pneumatici a disposizione, e 5 soluzioni posteriori con altrettanti complessivi 30 pneumatici disponibili. In totale ogni pilota avrà un carnet di 60 pneumatici, fermo restando che per regolamento il numero massimo di pneumatici utilizzabili da ogni pilota per l’intero weekend di gara (da venerdì a domenica) è di 24.

Per quanto riguarda l’anteriore oltre agli pneumatici da bagnato DIABLO Rain e da intermedio DIABLO Wet Pirelli fornisce due pneumatici: la soluzione SC1 di sviluppo S1699, pneumatico già noto ai piloti che lo hanno utilizzato molto nella passata stagione, e la SC2 di gamma, ottimale per temperature esterne elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada. Quest’ultima sarà la soluzione che prediligeranno i piloti aggressivi e che preferiscono la compattezza della fascia battistrada.

Anche per il posteriore pneumatici da bagnato e intermedio e due soluzioni da asciutto: la SC0 di gamma, la soluzione più morbida e ideale per affrontare asfalti lisci e temperature elevate perchè offre massima improntabilità e massimo sviluppo di trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni, e la SC1 di gamma in mescola di durezza media ed è una soluzione molto versatile che ben si adatta a diverse temperature e tracciati e per questo è la naturale alternativa alla soluzione morbida.

Come sempre i 20 piloti che accederanno alle due sessioni di Superpole avranno a disposizione uno pneumatico posteriore da qualifica da utilizzare esclusivamente il sabato nel corso della pole alla ricerca del miglior tempo per schierarsi in griglia.

In Supersport Pirelli porta la gamma completa di pneumatici da asciutto DIABLO Supercorsa, sempre affiancati dalle soluzioni da bagnato e intermedio per un totale di 4 soluzioni anteriori e altrettante posteriori. Complessivamente i piloti potranno scegliere tra 23 gomme anteriori e 24 posteriori anche se per regolamento ne potranno utilizzare solo 18 durante il weekend. Rispetto ai DIABLO Superbike i DIABLO Supercorsa sono pneumatici intagliati, all’anteriore ci saranno le soluzioni SC1 e SC2 di gamma, per il posteriore SC0 e SC1 di gamma.

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