Barbier: "EVO molto utili in ottica 2015 per Pirelli"

Il responsabile dell'azienda italiana si è anche congratulato con Guintoli e l'Aprilia per i titolo iridati

Barbier:

Si è concluso ieri sul Circuito Internazionale di Losail il Campionato Mondiale eni FIM Superbike che ha assegnato il titolo iridato di Campione del Mondo a Sylvain Guintoli e il Mondiale Costruttori ad Aprilia.

In Gara 1 parte bene Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che al via guadagna sùbito la testa del gruppo dopo essere partito dalla terza posizione in griglia. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) supera il ducatista Chaz Davies e ottiene così la quarta posizione. Alle spalle di Sykes, Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike Team) e Loris Baz (Kawasaki Racing Team). Al termine del primo giro il francese della casa di Akashi supera tutti e si porta al comando del gruppo di testa seguito a ruota da Rea e dal compagno di squadra Sykes, scivolato in terza posizione e tallonato a ruota dal francese dell’Aprilia. All’inizio del quarto giro Guintoli inizia la sua rimonta: supera dapprima Sykes portandosi in terza posizione, poi all’ottavo giro sorpassa anche Jonathan Rea agguantando la seconda posizione alle spalle di Loris Baz. Al dodicesimo giro Marco Melandri (Aprilia Racing Team) compie un sorpasso ai danni di Sykes che retrocede così al quinto posto. Al termine dello stesso giro il francese dell’Aprilia, superando Baz sul rettilineo d’arrivo, si prende la testa della gara che manterrà fino alla fine. Al quattordicesimo giro Tom Sykes stringe i denti e riguadagna la quarta posizione superando Marco Melandri e, all’inizio del quindicesimo giro in fondo al rettilineo di partenza, riesce a conquistare il terzo piazzamento e a salire sul gradino basso del podio superando Jonathan Rea. Al termine della prima gara l’alfiere della Kawasaki può vantare ancora un vantaggio di 3 punti sul francese della casa di Noale.

In Gara 2 Tom Sykes parte di nuovo molto bene e al primo giro prende subito la testa della gara. Alle sue spalle Jonathan Rea, Davide Giugliano e Sylvain Guintoli. Poco dopo il britannico della Kawasaki perde una posizione a favore di Rea. Nel frattempo, nel corso del secondo giro, Guintoli sorpassa Davide Giugliano portandosi in terza posizione alle spalle del suo rivale per il titolo iridato che riesce poi a superare alla fine del rettilineo d’arrivo nel giro successivo. Nel corso del quarto giro il francese di Aprilia prende la testa della classifica dopo un sorpasso al fulmicotone ai danni di Jonathan Rea. Al termine del sesto giro Tom Sykes riesce a sorpassare Rea e a buttarsi alla rincorsa del francese di Aprilia. Tom Sykes ce la mette tutta ma al quattordicesimo giro è costretto a cedere il passo a Jonathan Rea vedendo così sfumare ogni possibilità di rimonta. Il francese dell’Aprilia andando a vincere si laurea Campione del Mondo eni FIM Superbike 2014 e conquista il Mondiale Costruttori per la casa di Noale.

Nel Campionato Mondiale FIM Supersport, Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport Team), già incoronato Campione del Mondo ad Jerez de la Frontera con due gare di anticipo, ottiene la sua sesta vittoria stagionale e vince anche il premio Pirelli “BEST LAP WINNER: pilota più veloce dell’anno” della classe Supersport. Alle sue spalle in gara si classificano il tailandese Ratthapark Wilairot (Core PTR Honda) e il francese Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse), che ottiene anche la seconda posizione in campionato.

Iniziata con la stagione 2004 ed arrivata all’undicesimo anno, la partnership tecnica instaurata tra Pirelli e i team e piloti del Campionato Mondiale eni FIM Superbike può oggi vantare il primato di monogomma più longevo di sempre nella storia degli sport motoristici a livello internazionale.

La Pirelli è riuscita ad ottenere questo risultato grazie al costante impegno nell’innovazione e nello sviluppo dei propri prodotti. Un lavoro realizzato insieme ai piloti del Campionato delle derivate di serie che non ha eguali: basti pensare che gli pneumatici della gamma racing di Pirelli hanno percorso complessivamente oltre 1 milione di chilometri di gare correndo con temperature spesso anche estreme. Nel 2013 poi, per restare fedele alla filosofia che da sempre caratterizza l’impegno e la strategia di Pirelli nel Campionato Mondiale FIM Superbike, ovvero l’utilizzo di pneumatici non prototipali bensì di gamma e quindi in vendita sul mercato, la Pirelli, prima nella storia, ha dismesso gli pneumatici DIABLO Superbike da 16,5 pollici a favore dei nuovi 17”, misura comunemente più utilizzata dai motociclisti. Lo slogan “We sell what we race, We race what we sell” è ormai un marchio di fabbrica del brand che dimostra proprio come l’esperienza e la tecnologia maturate in ambito racing vengano messe a disposizione di tutti i motociclisti. Ecco, quindi, spiegato anche il grande lavoro di sviluppo per le gomme da gara che puntano sulla performance e sulla durata e non solo sul giro secco.

Grazie alla dedizione che i piloti del Campionato Mondiale Superbike hanno riposto nel testare i nuovi 17 pollici, dal 2014 Pirelli ha potuto utilizzarli, prima fra le case costruttrici di pneumatici, nel Campionato Mondiale Endurance e metterli a disposizione anche di tutti i piloti che corrono nei campionati nazionali come il British Superbike Championship, il Campionato Italiano Velocità e l’IDM tedesco, solo per citarne alcuni.

Il nuovo DIABLO Superbike da 17 pollici fin dal suo debutto nel 2013 ha sùbito dimostrato ottime prestazioni e nel 2014, con il nuovo pneumatico da qualifica, ha contribuito notevolmente a migliorare i tempi sul giro battendo molti dei record di giro veloce dei circuiti in cui il campionato ha fatto tappa negli anni precedenti.

Non solo Superbike e pneumatici slick, importante è stato il lavoro svolto anche sul DIABLO Supercorsa, pneumatico intagliato che viene utilizzato nelle classi Supersport, Superstock 1000 e 600 e nella European Junior Cup. Anche in questo caso gli ingegneri della Pirelli hanno lavorato assiduamente soprattutto a livello di mescole che ora sono più versatili e più performanti.

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: "Come prima cosa ci tengo a congratularmi con Sylvain Guintoli e con il team Aprilia per il successo e per il lavoro svolto quest’anno. Onore anche a Tom Sykes e a Kawasaki perchè fino alla fine hanno lottato a testa alta contribuendo a mantenere elevata l’attenzione di tutti sul Mondiale. E non posso esimermi dal congratularmi anche con David Salom per la costanza dimostrata quest’anno nella classe EVO. Le incognite per Pirelli su questo circuito erano molte però alla fine il risultato finale è stato positivo: già sabato Davide Giugliano ha migliorato di due decimi il record della pista che apparteneva a Ben Spies nel 2009, e poi in gara i piloti hanno girato decisamente più veloci rispetto a 5 anni fa a dimostrazione dei progressi che abbiamo fatto in questi anni. Il Campionato Mondiale FIM Superbike si conferma ancora una volta come un campionato combattutto fino alla fine. Nel corso degli anni, Pirelli ha sempre offerto il proprio attivo contributo per rendere la competizione avvincente dialogando con tutti i protagonisti coinvolti, ovvero la Federazione Motociclistica Internazionale, l’organizzatore del Campionato, i team, i piloti e le case costruttrici. In oltre un decennio di partecipazione in qualità di Fornitore Ufficiale di Pneumatici, il Campionato Mondiale eni FIM Superbike ci ha permesso di sviluppare prodotti altamente apprezzati dai piloti e motociclisti di tutto il mondo e che si sono imposti fin da sùbito come leader indiscussi di mercato. Il 2014 per Pirelli è stato soprattutto un anno di grande sviluppo anche per via dell’introduzione della nuova classe EVO. Nel corso dell’anno abbiamo raddoppiato il nostro impegno in termini di progettazione offrendo diverse soluzioni ad hoc alla categoria EVO e a quella Superbike con l’obiettivo di tentare di assottigliare il divario delle Superbike EVO offrendo l’opportunità ai piloti più veloci di questa classe di essere competitivi in gara e, conseguentemente, quello di rendere il Campionato più equilibrato ed avvincente. I dati ricavati nel 2014 relativi al comportamento delle Superbike EVO, saranno per noi molto importanti in ottica 2015 quando la griglia della classe regina sarà composta da sole Superbike EVO. Quest’anno è stato anche l’anno della conferma nel nostro ruolo attuale di Fornitore Esclusivo del Campionato fino al 2018, abbiamo quattro stagioni davanti e continueremo ad impegnarci al meglio per il successo di questo campionato e per la soddisfazione di team e piloti".

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Campionati WSBK
Evento Losail
Circuito Losail International Circuit
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