Guintoli: "Non so se sarei riuscito a tenere dietro Tom"

Il francese dell'Aprilia ammette con onestà che la bandiera rossa gli ha facilitato la vita in gara 1

Guintoli:
"Non so se sarei riuscito a tenere dietro Tom". Non si può di certo dire che a Sylvain Guintoli manchi l'onestà, visto che le sue prime parole sono state queste nelle interviste di rito della prima gara del weekend di Assen del Mondiale Superbike, nella quale si è imposto favorito anche dalla bandiera rossa arrivata a cinque giri dal termine a causa dell'olio lasciato in pista dalla Buell di Geoff May, proprio quando Tom Sykes si stava avvicinando molto alla sua Aprilia. "Guinters" però ha giustamento posto l'accento anche sull'ottimo lavoro che ha fatto nella prima parte della corsa, quando era riuscito a fare il vuoto alle spalle della sua RSV4: "Sono andato molto forte all'inizio, provando a fare il vuoto subito, perché sapevo che con queste temperatura noi saremmo andati un po' in difficoltà nel finale della corsa. Con il passare dei giri ho visto il gap su Tom che si riduceva e credo che ci sarebbe stata una bella battaglia". "All'inizio c'era ancora un po' di bagnato, ma ho preso un po' di rischi. Quest'anno ho due spalle funzionanti e quindi è giusto provare a prenderseli. In ogni caso voglio ringraziare tutti i ragazzi dell'Aprilia, perchè hanno fatto un grande lavoro per migliorare la RSV4 tra Aragon ed oggi" ha concluso.
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