De Angelis: "La mia condizione fisica è da scoprire"

Ad oltre tre mesi dall'incidente di Motegi, il sammarinese è impaziente di scoprire l'Aprilia RSV4 RF in Australia

De Angelis: "La mia condizione fisica è da scoprire"
Alex de Angelis
Alex de Angelis
Alex de Angelis, Ioda Racing Project
Alex de Angelis, Ioda Racing Team
Alex de Angelis, Ioda Racing Team
Alex de Angelis, Octo Ioda Racing Project

Dopo un 2015 da dimenticare, vissuto nelle retrovie della MotoGP e chiuso anzitempo a causa del terribile incidente di Motegi, Alex De Angelis sembra davvero pronto al riscatto nel 2016. La Iodaracing Project ha deciso di saltare la barricata ed approdare nel Mondiale Superbike, nel quale erediterà le Aprilia RSV4 RF che hanno vinto le ultime due gare dello scorso campionato.

Per il sammarinese, dunque, le prospettive sembrano poter tornare ad essere molto interessanti, anche se le sue condizioni fisiche restano ancora tutte da scoprire ad oltre tre mesi dall'incidente avvenuto in Giappone.

"La mia reale condizioni fisica è da scoprire, dopo l'incidente non ho più girato in moto e saranno importanti i test pre-stagionali di Phillip Island anche per questo. L'unica cosa rimasta è che non mi si contrae il bicipite e quindi non ho molta forza nel braccio destro. È tutta una questione di tempo" ha detto Alex.

E' tanta anche la voglia di provare la sua nuova arma: "Nel test avrò la prima presa di contatto con una moto Superbike, che non ho mai provato. Sono convinto che il team IodaRacing abbia maggiore possibilità di fare bene nella WorldSBK, piuttosto che nella MotoGP, e spero di tornare nelle posizioni di vertice, è un po' che non ci sono e mi mancano".

La speranza è che la RSV4 RF si confermi una moto competitiva e che magari arrivi anche un aiuto da Noale: "Aprilia fino alla fine del 2015 era una moto vincente, non so adesso a quale livello sarà, bisogna vedere quanta differenza ci sarà con le altre Case costruttrici che nel frattempo hanno lavorato. Mi auguro che Aprilia non sia semplice fornitore della squadra, ma parte integrante del progetto. Mi dispiace non aver potuto fare qualche test invernale, è andata così, cercheremo di prendere le prime due gare come test e tornare davanti il prima possibile".

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