Tom Sykes regala la pole di Assen alla Kawasaki

Tom Sykes regala la pole di Assen alla Kawasaki

Jonathan Rea si è dovuto arrendere al compagno di squadra, partirà secondo. Aprilia terza con Leon Haslam

Le Kawasaki, dopo aver mostrato il loro potenziale nell'ultimo turno di prove libere, si sono ripetute puntualmente anche nella Superpole 2, ovvero la sessione di Qualifiche che ha assegnato la pole di Assen e deciso le prime dodici posizioni dello schieramento di Gara 1 del quarto appuntamento della stagione 2015 della World Superbike.

Thomas Sykes si è confermato mattatore di questa prima parte del fine settimana olandese centrando una fantastica pole position all'ultimo tentativo disponibile. Jonathan Rea, grazie a un ottimo tempo colto a due minuti dalla fine delle Qualifiche, sembrava ormai certo di aver la partenza al palo tra le mani, ma il compagno di squadra - redivivo ad Assen - ha migliorato il crono di riferimento di 131 millesimi in 1'34"789, forte di un terzo settore velocissimo e rimasto incomparato sino alla fine del turno.

Per Jonathan Rea non c'è stato nulla da fare. Impossibile abbozzare a una replica, anche perché le quattro cilindri non hanno dato prova di non riuscire a sopportare più di un giro da qualifica. Ecco perché il leader della classifica piloti ha deciso di rientrare subito ai box, sicuro però di aver portato a casa la prima fila e un ottima posizione per fare una Gara 1 di controllo nei confronti del compagno di squadra. 

Terzo posto per la prima Aprilia RSV4 RF ufficiale, quella condotta da Leon Haslam. Il britannico è apparso molto più competitivo rispetto ai due turni di libere disputati questa mattina e ha dato parecchio filo da torcere alle due Ninja che, però, si sono rivelate performanti e molto equilibrate in tutti e quattro i settori della pista. Nel box Aprilia c'è comunque soddisfazione: Haslam potrà cercare di mantenere il passo delle due "verdone" ufficiali, confidando in temperature un po' più alte di quelle avute nei primi due giorni di questo fine settimana. 

Chaz Davies ha portato la prima Ducati Pangale R ad aprire la seconda fila, in quarta posizione assoluta. Un buon risultato per la Rossa di Borgo Panigale, ma il vincitore di Gara 2 di Aragon è stato autore di un vistoso errore nel corso del terzo settore, perdendo di colpo quattro decimi e perdendo la possibilità - concreta - di scattare tra le due Kawasaki. Accanto al britannico della casa bolognese scatterà il pilota di casa Michael van der Mark, bravo a sfruttare una Honda CBR1000RR più in palla rispetto alle ultime uscite. 

Sesto posto per Alex Lowes, molto bravo sul giro singolo ma altrettanto sfortunato a causa dei problemi all'elettronica che affliggono la sua Suzuki GSX-R1000 e quella del compagno di squadra Randy De Puniet. Migliora vistosamente Javier Forés, che ha portato la seconda Panigale R ufficiale al settimo posto, ma con un ritardo di quasi un secondo dalle due Kawasaki. 

Ottavo tempo per la seconda Aprilia RSV4 RF ufficiale, quella dello spagnolo Jordi Torres, arrivato a pochi millesimi di ritardo dall'ottavo tempo del più esperto connazionale della Ducati. Buona prestazione per Sylvain Guintoli con la seconda Honda CBR1000RR del team Pata - nono - con Leandro Mercado su Ducati Panigale R che ha chiuso la Top Ten. Matteo Baiocco e Ayrton Badovini si sono qualificati in tredicesima e quattordicesima posizione dopo non esser riusciti a passare in Superpole 2. 

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Tom Sykes , Leon Haslam , Jonathan Rea
Articolo di tipo Ultime notizie