Ottimo debutto per la nuova gomma posteriore Pirelli

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Ottimo debutto per la nuova gomma posteriore Pirelli
Redazione
Di: Redazione
10 mag 2015, 18:00

A Imola Pirelli ha fatto debuttare la nuova morbida posteriore SC0 di sviluppo T0611

Si è concluso oggi a Imola il quinto appuntamento stagionale del Campionato Mondiale Superbike che ha visto trionfare in entrambe le gare della classe regina Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team). Il britannico sta conquistando una serie impressionante di successi: su dieci gare disputate ne ha vinte otto e si è piazzato secondo nelle altre due. 

Il weekend ha regalato soddisfazioni anche a Pirelli che sul circuito di Imola ha fatto debuttare una nuova soluzione posteriore in mescola morbida che si è rivelata la gomma di gara confermando le aspettative riposte dal team di sviluppo Pirelli.

Dopo uno stop di tre round a causa di una brutta caduta rimediata nella prima gara di Campionato in Australia, Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) torna voglioso di rivincita e conquista la superpole nella giornata di sabato posizionandosi davanti ai due piloti Kawasaki Tom Sykes e Jonathan Rea.

Ritmo di Gara 1 molto elevato grazie anche alle prestazioni del nuovo pneumatico posteriore DIABLO Superbike in mescola SC0 di sviluppo, la soluzione T0611 al debutto in Campionato. Lo dimostra anche il nuovo giro veloce di gara in 1’46"707 realizzato da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che migliora di oltre mezzo secondo il record da lui stesso stabilito nel 2013.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) parte bene, alle sue spalle Tom Sykes viene temporaneamente superato dal compagno di squadra Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) che conquista la seconda posizione per poi cederla a stretto giro di boa.

Nel corso dell’ottavo giro l’altro ducatista, Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team), per un problema elettrico alla sua moto è costretto al ritiro.

La svolta nel nono giro quando Tom Sykes riesce a sopravanzare Giugliano conquistando la testa della gara. Sempre nel corso dello stesso giro Jordi Torres (Aprilia Racing Team – Red Devils) esce dai giochi per una caduta mentre al decimo giro anche Jonathan Rea riesce a superare Davide Giugliano gettandosi alla rincorsa del compagno di squadra Tom Sykes.

Proprio mentre le due Kawasaki di Sykes e Rea guidano la gara, una brutta caduta per fortuna senza gravi conseguenze mette fuori gioco un altro kawasakista, David Salom (Team Pedercini), e costringe la direzione di gara ad esporre la bandiera rossa facendo rientrare tutti ai box.

La gara riparte, come da regolamento da percorrere ci sono 6 giri, ovvero i 2/3 dei giri mancanti alla fine della gara nel momento in cui questa è stata interrotta.

Si riparte con i piloti schierati in griglia così come da piazzamenti ricoperti nel momento dell’interruzione gara, quindi con Sykes dalla prima posizione, poi Rea, Giugliano e Haslam.

Al terzo giro della seconda partenza Jonathan Rea supera Tom Sykes diventando il leader di gara. Le due Kawasaki allungano su Davide Giugliano, terzo, e tagliano per prime il traguardo. Sul gradino più alto del podio sale Jonathan Rea, seguito dal compagno di squadra Tom Sykes e dal ducatista Davide Giugliano, ottimo terzo.

Gara 2 conferma quanto già visto in Gara 1, ovvero una netta superiorità sulla pista di Imola della casa di Akashi rispetto alla concorrenza.

Al terzo giro Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) compie un sorpasso ai danni del compagno di squadra Davide Giugliano, già superato in partenza dalle due kawasaki di Tom Sykes e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) che guida la testa della gara.

A partire dal sesto giro le due Kawasaki, come già successo in Gara 1, incrementano il passo di gara distaccando gli inseguitori.

Al nono giro, per un contatto con Jordi Torres (Aprilia Racing Team - Red Devils), Michael VD Mark cade e nel giro successivo lo spagnolo inizia un duello con Davide Giugliano per la quarta posizione. Proprio nel corso del dodicesimo giro Torres riesce a sopravanzare l’italiano mentre al quindicesimo giro Chaz Davies, che al momento era terzo, è nuovamente costretto al ritiro, lasciando a Torres la terza posizione di gara.

La gara si conclude ancora con una vittoria per Jonathan Rea su Kawasaki, alle sue ancora una volta il compagno di squadra mentre sul gradino basso si posiziona Jordi Torres su Aprilia.

l commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto:

Il nostro scopo principale in occasione della gara di Imola era verificare la bontà della nuova soluzione posteriore in mescola morbida sviluppo della SC0 di gamma e da questo punto di vista possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti visto che questo pneumatico già al suo debutto è stato il più utilizzato in entrambe le gare Superbike. Questo ovviamente per noi è solo una prima conferma che non è certamente sufficiente a giudicare le reali prestazioni della nuova gomma che dovrà essere provata anche in altri circuiti e con diverse condizioni di asfalto, configurazione del circuito e clima, ecco perchè sarà presente anche in alcuni dei prossimi round. Ciononostante il fatto che sia stata scelta già al debutto dai 3/4 dei piloti schierati in griglia ci fa sicuramente ben sperare".

"Per il resto le gare a cui abbiamo assistito oggi non hanno fatto altro che confermare le attuali classifiche di Campionato. Jonathan Rea, a cui vanno i miei complimenti come a tutti gli altri vincitori del weekend, ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di aspirare più che mai al titolo iridato e, almeno finora, non ha lasciato grande spazio di manovra ai suoi rivali visto che su dieci gare ne ha vinte ben otto. In generale oggi è stata sicuramente una bella giornata per Kawasaki che ha visto il successo in tre diverse classi, ci tengo però a fare una menzione d’onore per Davide Giugliano che al rientro dopo 3 mesi di stop ha conquistato subito la pole position il sabato e ha lottato nelle gare di oggi pur non essendo ancora in ottimo forma dimostrando grande caparbietà e tenacia”.

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:

Ad Imola, come anticipato, Pirelli ha fatto debuttare nella classe Superbike una nuova soluzione posteriore in mescola morbida, la SC0 di sviluppo T0611, che è stato decisamente la soluzione di gara ed ha permesso ai piloti di ottenere ottimi risultati grazie alle prestazioni omogenee e costanti che è riuscita a garantire.

All’anteriore invece la scelta dei piloti si è equamente divisa tra le due SC1 di sviluppo, la S1699 che è stata la soluzione più utilizzata nel 2014, e la nuova T1467.

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