Imola, Libere 4: Giugliano continua a stupire

Imola, Libere 4: Giugliano continua a stupire

Il pilota della Ducati chiude in testa anche l'ultimo turno di libere. Appena dietro le Kawasaki di Rea e Sykes

Davide Giugliano si è presentato in grande spolvero questa mattina sul circuito di Imola, cogliendo prima il primo posto nelle Libere 3, decisive per la diramazione dei piloti nelle Superpole 1 e 2, ripetendosi poi anche nell'ultimo turno di prove odierno della World Superbike, le FP4, mantenendo così la sua Ducati Panigale R davanti alle due sempre competitive Kawasaki ZX-10R di Jonathan Rea e Thomas Sykes. 

Il pilota italiano è riuscito dunque a siglare per la seconda volta di fila il miglior tempo, anche se non è riuscito a battere il crono siglato nelle FP3 per poco meno di due decimi e mezzo. 1'47"354 il tempo di riferimento nelle FP4, staccato proprio nelle ultime battute della sessione dal rientrante pilota della casa di Borgo Panigale. 

Alle sue spalle non potevano mancare le Ninja ufficiali affidate dal Kawasaki Racing Team a Jonathan Rea e a Thomas Sykes. Il leader della classifica piloti ha dominato la seconda parte dei 30 minuti a disposizione dei piloti, ma Giugliano è riuscito a beffarlo proprio poco prima dello sventolare della bandiera a scacchi. 223 i millesimi di distacco del britannico dalla Panigale R numero 34, mentre appena due sono quelli di vantaggio nei confronti del compagno di squadra.

Thomas Sykes è infatti terzo, ma sempre più minaccioso e appare un serio contendente alla Superpole di questo pomeriggio. L'inglese sembra aver ritrovato affinità con la sua moto, un set up ideale per poter affrontare il tracciato imolese, ma la chiave per il vice campione del mondo in carica sarà trovare il compromesso adatto per evitare il repentino consumo delle gomme e una a quel punto inevitabile dipartita dalla lotta per la vittoria.

Continua a migliorare Leon Haslam, che in questa occasione è riuscito a strappare un buon quarto tempo, a 220 millesimi da Sykes e a quattro decimi dal miglior tempo di Giugliano. Sembra non riuscire a trovare un buon assetto Chaz Davies, in netto ritardo nei confronti del compagno di squadra ma anche da entrambe le "verdone" di Rea e Sykes. Il britannico sarà costretto a lavorare nelle prossime ore per rimediare a una situazione non prevista alla vigilia.

La sorpresa delle FP4 si chiama invece Michael van der Mark. Il giovane rookie del team Pata Honda ha portato la sua CBR1000 RR appena fuori dalla Top Five, a 56 millesimi da Davies ma staccato di oltre un secondo dal miglior tempo della sessione. Settimo tempo per il sempre positivo Ayrton Badovini. Il centauro in sella alla BMW S1000 RR è stato però protagonista di una caduta a due minuti dal termine in uscita dalla Variante Alta. Fortunatamente l'italiano non ha riportato alcuna conseguenza fisica e la moto è apparsa integra una volta recuperata dai commissari di percorso.

Jordi Torres ha confermato i progressi mostrati nelle FP33 chiudendo all'ottavo posto con la seconda Aprilia RSV4 RF ufficiale, mentre Leon Camier ha portato la sua MV Agusta 1000 F4 in nona posizione assoluta. Ha chiuso la Top Ten, così come accaduto nel turno precedente, Alex Lowes, in sella alla sua Suzuki GSX-R1000.    

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Tom Sykes , Jonathan Rea , Davide Giugliano
Articolo di tipo Ultime notizie