Bevilacqua: "Baiocco migliori in qualifica, vale i primi 6"

Il team manager di Althea Ducati elogia anche le due manche di gara di Michel Fabrizio, sostituto di Nicolas Terol

Bevilacqua:

Il team Althea Ducati lascia Imola con quattro arrivi in Top Ten, frutto di due gare regolari e solide da parte dei due piloti titolari, Matteo Baiocco e Michel Fabrizio, sostituto dell'infortunato Nicolas Terol. 

Al termine di Gara 2 abbiamo incontrato Genesio Bevilacqua, team manager della scuderia laziale, per parlare dei risultati maturati in questo fine settimana imolese, ma anche del futuro di Michel Fabrizio e anche delle aspettative sempre maggiori che il team ripone su Matteo Baiocco, ormai diventato una piacevole realtà della World Superbike. 

Bevilacqua, ci parli delle due manche di gara di Fabrizio. E' soddisfatto?
"Michel ha fatto sicuramente una bellissima gara, anche se dal punto di vista della posizione del distacco dai primi sembrerebbe il contrario. Io sono fortemente convinto che lui potrebbe avere anche qualche altra chance e spero che se la possa giocare perché decidere di fare tutto in una gara certo non aiuta, non si è lucidi e qualche volta si può sbagliare. Chiaramente questo fine settimana è stata la sua prima esperienza su questa moto e di certo non ha sfigurato, ha fatto una bellissima gara, è riuscito a girare sempre su tempi molto buoni, peccato appunto che la relativa esperienza sul mezzo gli abbia impedito di avere il controllo completo per cui qualche piccolo errore e sbavatura l'ha commesso. Poi recuperare secondi è difficile ma io sono estremamente contento soprattutto che abbia potuto fare questa esperienza con noi, ci tenevo molto e se avrò occasione considererò di riprenderlo perché oggi ha dimostrato che ne vale la pena".

Baiocco ha chiuso Gara 2 con un fantastico sesto posto. Dove deve migliorare per confermarsi ad alti livelli?
"Per quanto riguarda Matteo, ormai le sue buone prestazioni sono una costante. Lui ha solo bisogno di partire più avanti in griglia, per il resto ha dimostrato di avere potenziale e di poter stare a ridosso dei primi cinque. Il quarto, il quinto o il sesto posto potrebbero sempre essere alla sua portata. Però, a volte, partendo molto dietro in griglia può succedere di avere problemi a superare certi avversari che si trovano davanti. Qui non è mai facile: tutti i piloti sono qui per guardagnarsi la posizione migliore e ti fanno perdere tempo e il distacco dai primi si amplifica e sembra pesante. I suoi tempi di oggi rispecchiavano il passo tenuto dagli altri piloti Ducati che gli stavano davanti e lui non avrebe sfigurato assolutamente se fosse partito più avanti".

Da dove derivano le difficoltà in qualifica di Baiocco?
"Le difficoltà di Matteo in qualifica non sono dovute al mezzo, che è identico a quello di Davies e Giugliano, dunque stando alla nostra esperienza sappiamo che tutto ciò è riconducibie all'esperienza che hanno i piloti. Nel caso di Matteo era fortissimo nel campionato italiano, ma gli manca quell'approccio rapido che altri piloti hanno perch corrono in categoria da più tempo, magari da due o tre anni, però una volta prese le misure lui riesce a girare su tempi significativi, che dovrebbero invitarlo a riflettere sulle qualifiche e alle partenze, perché lo porterebbe a essere sempre tra i primi sei sette piloti di testa. Oggi è successo e, anche grazie a ritiri di piloti davanti a noi, rimane comunque un merito. Non era facile".  

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Matteo Baiocco , Fabrizio Michel
Articolo di tipo Ultime notizie