Donington, Libere 2: Sykes mette dietro Giugliano

Donington, Libere 2: Sykes mette dietro Giugliano

Kawasaki protagoniste con Sykes e Rea, terzo. Secondo il pilota Ducati e quarto un ottimo Ayrton Badovini

Dopo l'exploit mattutino di Leon Camier nel primo turno di libere del sesto appuntamento del Mondiale Superbike 2015, previsto sul tracciato britannico di Donington Park, le Libere 2 non hanno riservato grosse sorprese, almeno per quanto riguarda le prime tre posizioni nella lista dei tempi di questo pomeriggio. 

A staccare il miglior crono delle prove appena concluse è stato Thomas Sykes. Il pilota britannico corre in casa e vuole a tutti i costi rilanciarsi tra le mura amiche dopo un avvio stagione tutt'altro che esaltante. Sykes ha fermato il cronometro in 1'28"574 ingaggiando un bel duello sul filo dei centesimi con a Ducati Panigale R di Davide Giugliano, poi vinto grazie a un giro molto buono, che lo ha portato davanti a tutti. 

Ancora molto bene il centauro che difende i colori italiani in sella alla sua Panigale R numero 34. Giugliano è stato il primo a migliorare il proprio tempo nelle Libere 2, abbattendo per primo il muro del minuto e ventinove secondi. Davide, almeno sul giro secco, sta ripetendo quanto di buono ha mostrato a Imola un paio di settimane or sono, quando poi riuscì a cogliere una fantastica pole position e un podio in gara 1 molto promettente. Vedremo se il pilota laziale avrà trovato una condizione fisica accettabile per dare fastidio in gara alle due Kawasaki ufficiali.

Jonathan Rea, dopo un primo turno di prove abbastanza in sordina, ha deciso di venire fuori proprio al termine delle Libere 2, avvicinandosi ai primi due in maniera decisa e ricordando a tutti che per la Superpole ci sarà anche lui. L'ex pilota della Honda sarà tra i più pericolosi anche in ottica gara, perché nelle prove odierne si è concentrato prevalentemente sul passo gara proprio per essere subito competitivo e cercare di allungare sui diretti rivali nella classifica generale riservata ai piloti.

Se nelle Libere 1 è stato Leon Camier a sorprendere, questo pomeriggio è stato il nostro Ayrton Badovini a strappare applausi. Per il pilota del team Motorrad BMW è arrivato un clamoroso quarto tempo, ad appena 184 millesimi di secondo dal crono di riferimento siglato da Sykes. Ayrton aveva già mostrato a Imola di aver fatto un salto di qualità importante e a Donington vorrà ripetere le belle prestazioni colte in Italia.  

Alle spalle del nostro connazionale ecco un terzetto di piloti che difendono i colori della Union Jack. Il primo dei quali è Chaz Davies, in sella alla seconda Ducati Panigale R ufficiale, staccato di 220 millesimi dal pilota della Kawasaki. Sesto tempo per un sempre positivo Leon Camier, che ha mostrato a tutti il reale valore della prestazione ottenuta in mattinata. Il centauro della MV Agusta si trova molto bene sul tracciato di casa e sarà uno dei protagonisti anche nei prossimi turni. Ottimo il passo avanti fatto segnare da Alex Lowes, che ha portato la sua Suzuki GSX-R1000 dietro Camier. 

Ottavo tempo per Matteo Baiocco, bravo a migliorarsi notevolmente rispetto al mattino e a portare la prima delle due Ducati Panigale R del team Althea dentro la Top Ten. Nono crono per Michael van der Mark, il quale sembra aver preso le misure al tracciato di Donington e dopo le difficoltà della mattina è riuscito a chiudere davanti al compagno di squadra, Sylvain Guintoli (undicesimo). Decimo tempo, infine, per un Leon Haslam sempre più in difficoltà. Dopo un ottimo avvio di stagione, l'ex pilota BMW ha perso competitività gara dopo gara, sino a trovarsi fuori dalla lotta con Rea in poche settimane. Non fa meglio Jordi Torres, che si è dovuto accontentare del tredicesimo tempo.

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Campionati WSBK
Evento Donington Park
Circuito Donington Park
Piloti Tom Sykes , Jonathan Rea , Davide Giugliano
Articolo di tipo Ultime notizie