SSP300, Estoril: Perez e Meuffels vincono, Buis è campione

Mika Perez e Koen Meuffels si dividono le vittorie delle due gare della Supersport 300 ad Estoril. Jeffrey Buis conquista il titolo mondiale al termine di Gara 1.

SSP300, Estoril: Perez e Meuffels vincono, Buis è campione

La Supersport 300 chiude la stagione 2020 ad Estoril e proprio sulla pista spagnola è stato assegnato il titolo di quest’anno. Jeffrey Buis si è laureato campione del mondo all’ultimo round, al termine di un anno dominato nonostante le grandi battaglie che la classe cadetta delle derivate di serie ha regalato ogni weekend.

Gara 1

Mika Perez conquista il successo nella prima manche del fine settimana, ma il sabato portoghese è la giornata di Jeffrey Buis, a cui basta un sesto posto per laurearsi campione del mondo. Il pilota del team MTM Kawasaki MOTOPORT chiude così i giochi con una gara d’anticipo rispetto alla fine della stagione.

Sul podio con Perez troviamo Koen Meuffels e Tom Booth Amos, fresco di rinnovo con il team RT Motorsports by SKM – Kawasaki. I primi tre sono racchiusi in soli 55 millesimi, a dimostrazione di quanto sia combattuta la categoria. Perez è infatti il secondo vincitore con margine più ridotto e quello di Gara 1 è il terzo podio più combattuto di sempre. Bruno Ieraci chiude la prima manche in quarta posizione, a soli due decimi da Booth Amos. Alle sue spalle di piazza Victor Rodriguez Nunez, che taglia il traguardo davanti a Buis. Nulla può fare Scott Deroue, che non riesce a frenare la corsa al titolo e passa sotto la bandiera a scacchi in ottava posizione, dietro a Samuel Di Sora, settimo. Chiudono la top 10 i due fratelli Kawakami, Meikon è nono e Tom è decimo.

Non terminano la gara Tom Bramich, Tom Edwards  e Petr Svoboda. Stessa sorte per Unai Orradre e per Nick Kalinin, detentore della pole, che si toccano in gara ma si rialzano. Chiudono la gara in anticipo anche Alejandro Carrion e Filippo Rovelli, ma va peggio ad Alfonso Coppola, Thomas Brianti e Hugo De Cancellis, con quest’ultimo portato al centro medico, dove viene dichiarato unfit per Gara 2 a causa di un trauma facciale, di una ferita al dito medio della mano sinistra e di una contusione alla coscia destra.

Gara 2

Con il titolo già assegnato, l’ultima gara della stagione regala il decimo vincitore diverso del 2020. A conquistare il gradino più alto del podio è Koen Meuffels, che trova la sua prima affermazione stagionale. Il pilota olandese vince con un margine di due decimi su Samuel Di Sora. I due staccano gli avversari e lottano per la vittoria, ma il francese deve accontentarsi della seconda posizione. Terzo a quasi due secondi è Mika Perez, vincitore di Gara 1.

Bahattin Sofuoglu è quarto al traguardo e questo risultato gli assicura la terza posizione nella classifica generale. Il turco precede Meikon Kawakami, quinto. Yuta Okaya è sesto ed alle sue spalle troviamo Nick Kalinin. Anche questa gara è comunque combattuta, perché il pilota del team Battley-RT Motorsports by SKM-Kawasaki chiude a tre decimi dal podio. L’ottava posizione appartiene a Kevin Sabatucci, mentre chiudono la top 10 Jeffrey Buis e Adrian Huertas, nono e decimo rispettivamente.

Tom Booth-Amos finisce a terra, così come Tom Bercot, Jose Luis Perez Gonzalez ed Alfonso Coppola, quest’ultimo ritirato dopo un contatto con il campione in carica Buis. Weekend da dimenticare per Filippo Rovelli, che cade dopo essersi toccato con Alejandro Carrion. Fuori dalla gara finiscono anche Victor Rodriguez Nunez e Bruno Ieraci.

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