SSP300, Assen: Huertas vince Gara 1, Booth-Amos trionfa in Gara 2

Adrian Huertas conquista il successo in Gara 1 ad Assen, mantenendo così la testa della classifica generale. Ma Tom Booth-Amos si impone nella seconda manche e ricuce il distacco nel mondiale. I due contendenti al titolo arrivano a Most, fra due settimane, separati da 18 punti.

SSP300, Assen: Huertas vince Gara 1, Booth-Amos trionfa in Gara 2

La Supersport 300 è tornata in pista questo fine settimana dopo la pausa estiva e sulla pista di Assen i piloti della classe cadetta delle derivate di serie sono tornati a darsi battaglia, regalando imprevedibilità e gare combattute dall’inizio alla fine. Sulla pista olandese, è il leader del mondiale Adrian Huertas a vincere Gara 1, mentre Tom Booth-Amos si aggiudica la seconda gara del weekend. La classe 300 arriva al round di Most, prossimo appuntamento in programma fra due settimane, con Huertas leader della classifica, davanti a Booth-Amos secondo a 18 punti.

Gara 1

Nella prima gara del sabato, Kawasaki festeggia una tripletta MTM, con Adrian Huertas che ha la meglio sul compagno di squadra Jeffrey Buis, secondo dopo una grande battaglia, tipica della 300. Come per la Superbike, anche nella classe cadetta i track limits condizionano i risultati finali: l’olandese deve cedere la seconda posizione sulla pista di casa per aver oltrepassato i limiti della pista e retrocede in terza, con Koen Meuffels che sale sul secondo gradino del podio.

Resta in quarta posizione Battahin Sofuoglu, che non riesce a tenere il passo dei primi tre. Il danno oltre la beffa per il giovane turco, anche lui penalizzato per aver oltrepassato i limiti della pista e retrocesso in quinta posizione. È dunque Samuel Di Sora a chiudere in quarta posizione. Anche Kevin Sabatucci incappa nella stessa penalità ed è sesto. L’italiano però può ritenersi soddisfatto perché ha rimontato dalla 22esima casella della griglia.

Dorren Loureiro precede alla bandiera a scacchi Victor Steeman, mentre chiudono la top 10 Tom Kawakami e Unai Orradre, nono e decimo rispettivamente. Gara da dimenticare per Ana Carrasco (qui l’intervista esclusiva di Motorsport.com), protagonista di un brutto highside, fortunatamente senza conseguenze, che la costringe al ritiro. Fuori dalla gara restano anche Gabriele Mastroluca, Sylvain Markarian, Bruno Ieraci, Vincente Perez Selfa e Inigo Iglesias.

Gara 2

A spartirsi le vittorie del round di Assen sono proprio i due contendenti al titolo, con Tom Booth-Amos che si impone nella seconda manche del weekend. Il britannico vince nonostante una penalità di nove secondi per aver rallentato nel corso del weekend e trionfa con mezzo secondo di margine sul primo degli inseguitori, Hugo De Cancellis. Il francese conquista il suo secondo podio della stagione e precede Samuel Di Sora, terzo. Quello di domenica è un risultato storico per la Francia, che per la prima volta nella storia della Supersport 300 porta due piloti d’oltralpe sul podio.

La lotta per le prime posizioni è, come al solito, intensa e non fa eccezione questa seconda manche. Jeffrey Buis ha la meglio sul gruppo che combatte per la quarta posizione e resta ai piedi del podio nonostante essere stato penalizzato per aver superato i limiti della pista per due volte. Il pilota di casa precede il compagno di squadra e leader del mondiale Huertas, quinto e anche lui sanzionato per lo stesso motivo. Il gruppo MTM Kawasaki si racchiude in queste posizioni, con Yuta Okaya sesto, mentre il quarto pilota del team, Koen Meuffels, è nono. A completare la top 10 sono Mirko Gennai, settimo, e Victor Steeman e Meikon Kawakami, ottavo e decimo rispettivamente.

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