SSP, Assen, Gara 2: Aegerter, doppietta e allungo, Odendaal cade

Dominique Aegerter vince la quinta gara stagionale e allunga in classifica approfittando di un passo falso di Steven Odendaal, caduto quando era terzo e solo 13esimo al traguardo. Sul podio con il leader del mondiale troviamo Philipp Oettl e Randy Krummenacher, secondo e terzo rispettivamente.

SSP, Assen, Gara 2: Aegerter, doppietta e allungo, Odendaal cade

Se lo scorso anno il team Evan Bros non aveva rivali, quest’anno la situazione è decisamente differente: il dominatore di questa stagione è Dominique Aegerter e la squadra campione del mondo è costretta ad inseguire. Ad Assen, il leader del mondiale conquista anche Gara 2, allungando in classifica generale incrementando il proprio vantaggio a 44 punti su Steven Odendaal, che invece passa sotto la bandiera a scacchi in 13esima posizione dopo una clamorosa caduta mentre era terzo.

Lo svizzero regala al team Ten Kate una splendida doppietta nell’appuntamento di casa della squadra, candidandosi di fatto come il principale favorito al titolo mondiale, ma per quasi tutta la gara deve guardarsi le spalle da un arrembante Philipp Oettl. Il tedesco della Kawasaki crolla nel finale, paga al traguardo ben otto secondi dal vincitore e sale sul secondo gradino del podio, ma è a 61 lunghezze dal leader.

Gara da dimenticare invece per Steven Odendaal, che scivola quando è in lotta per il podio e rientra in pista in 20esima posizione. Occasione sprecata per il sudafricano, che era andato al comando della gara nelle fasi iniziali, salvo poi perdere il controllo della sua Yamaha mentre era terzo, all’inseguimento del duo Aegerter-Oettl. Il portacolori Evan Bros rimonta fino alla 13esima posizione, che gli consente di racimolare qualche punto.

Con Odendaal fuori dai giochi, la lotta per la terza posizione è apertissima e vede protagonisti Krummenacher, Bernardi, Gonzalez, Oncu e Cluzel. Il francese, piuttosto efficace nelle fasi iniziali, viene raggiunto dai rivali con il passare dei giri. Le ultime tornate però sono infuocate e i protagonisti della battaglia sono autori di scambi di posizione e spallate, con lo svizzero che ha la meglio sul gruppo e si prende la terza posizione.

L’alfiere MV Agusta prova ad insidiare la seconda posizione di un Oettl in estrema difficoltà nel finale, ma resta sul terzo gradino del podio, passando sotto la bandiera a scacchi a quattro decimi dal tedesco. Krummenacher ritrova il podio dopo un periodo difficile proprio sulla pista dove nel 2019 si era reso protagonista di una delle sue gare più belle. Dietro allo svizzero troviamo Jules Cluzel, quarto a tavolino dopo una penalità inflitta a Luca Bernardi. Come per la Superpole Race della Superbike, i limiti della pista non perdonano e il sammarinese del team CM Racing viene retrocesso in quinta posizione per aver tagliato all’ultima chicane nel tentativo di sorpasso a Cluzel.

Dietro a Bernardi si piazza Manuel Gonzalez, che agguanta la sesta posizione davanti a Can Oncu, settimo. Dopo la grande paura della caduta di ieri, Niki Tuuli riesce ad arrivare al traguardo e passa sotto la bandiera a scacchi in ottava posizione. Chiudono la top 10 Marc Alcoba e Vertti Takala, nono e decimo rispettivamente.

Kevin Manfredi resta ai margini della top 10 per soli due decimi e con l’11esimo posto è il migliore degli italiani. Il leader dell’europeo precede il duo Evan Bros con Peter Sebestyen 12esimo davanti al compagno Odendaal, 13esimo. L’ultimo pilota a punti è Michel Fabrizio, 15esimo. Così gli altri italiani: Leonardo Taccini è 16esimo e Luigi Montella è 19esimo. Fuori dalla gara Federico Fuligni e Mattia Casadei, così come Raffaele De Rosa e Federico Caricasulo, a terra dopo un contatto nelle fasi iniziali di gara.  

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