SBK, Villicum: Razgatlioglu regola Rea in Gara 1. Redding a terra

Toprak Razgatlioglu festeggia il compleanno sil gradino più alto del podio, dominando Gara 1 e andando a +29 su Jonathan Rea, secondo con una livrea celebrativa sulla sua Kawasaki. Michael Ruben Rinaldi è terzo al traguardo e limita i danni di Ducati dopo la scivolata di Scott Redding, poi nono.

SBK, Villicum: Razgatlioglu regola Rea in Gara 1. Redding a terra

Era apparso imbattibile e, nonostante avesse perso la Superpole di un soffio, era considerato ancora l’uomo da battere: Toprak Razgatlioglu ha confermato in Gara 1 il suo strapotere a San Juan, vincendo di forza la prima manche del weekend e incrementando il vantaggio su Jonathan Rea. Il pilota Yamaha non poteva festeggiare in modo migliore il suo compleanno, infliggendo più di cinque secondi al campione del mondo in carica e primo rivale il campionato.  

È un Rea remissivo quello che si vede in Gara 1, costretto a piegarsi a un Razgatlioglu che a El Villicum sembra davvero imprendibile. Il britannico riesce comunque a raccogliere una preziosa seconda posizione, che permette al mondiale di essere ancora apertissimo e porta sul podio una Kawasaki con livrea speciale: in occasione dei 125 della Casa di Akashi, presenta i colori che ricordano la ZXR750 degli anni Novanta.  

Se il duello mondiale fra Razgatlioglu e Rea è ancora aperto e incerto, le speranze iridate svaniscono definitivamente alla prima curva del primo giro per Scott Redding, partito dalla prima casella, ma scivolato banalmente alla Curva 1 per difendere la posizione su un Razgatlioglu fulmineo. Il pilota Ducati riprende la via della pista, rientrando in ultima posizione e rendendosi autore di una rimonta fino al nono posto finale. È una nona piazza piena di rammarico quella di Redding, visto il risultato di Michael Ruben Rinaldi e di Axel Bassani.

Il romagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati infatti, scattato dalla nona casella, risale la china fino a passare sotto la bandiera a scacchi in terza posizione. Rinaldi riesce a riscattare il sabato di gara di Borgo Panigale, portando una quattro cilindri sul podio, il 980esimo di Ducati, pur pagando nove secondi di ritardo da Razgatlioglu. L’alfiere ufficiale ha la meglio su Axel Bassani: il pilota del team Motocorsa partiva dalla prima fila ed è autore di una solida gara. Non raccoglie il podio, fermandosi in quinta posizione, ma è il primo dei piloti indipendenti e seconda Ducati al traguardo.

Bassani si ferma alle spalle di Alex Lowes, anche lui in pista con una livrea celebrativa per i 125 anni di Kawasaki (nel suo caso la livrea ricorda la vecchia GPz900R). Nonostante non sia ancora al 100% della forma fisica, il britannico passa sotto la bandiera a scacchi in quarta posizione, a 12 secondi dal vincitore. Ottima anche la gara di Michael van der Mark, che dopo un avvio di weekend non proprio esplosivo, si mostra efficace durante questa prima manche, andando a pendersi la sesta posizione finale.

Alle spalle del pilota BMW troviamo un arrembante Garrett Gerloff, che nelle ultime fasi di gara è uno dei piloti più veloci in pista. Nonostante le posizioni guadagnate rispetto alla qualifica non siano molte, partiva ottavo e chiude settimo, riesce a mettere le ruote della sua Yamaha GRT davanti a quelle della R1 ufficiale di Andrea Locatelli, ottavo alla bandiera a scacchi. Leon Haslam chiude la top 10 dietro al già citato Redding, portando la Honda a essere il quinto marchio differente nelle prime dieci posizioni. Gara 1 da dimenticare per Alvaro Bautista, caduto nelle fasi iniziali e costretto a fermarsi in anticipo, ritirandosi.

Cla   # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco Ritirato Punti
1   54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu Yamaha 21 -       25
2   1 United Kingdom Jonathan Rea Kawasaki 21 5.295 5.295 5.295   20
3   21 Italy Michael Ruben Rinaldi Ducati 21 9.417 9.417 4.122   16
4   22 United Kingdom Alex Lowes Kawasaki 21 12.808 12.808 3.391   13
5   47 Italy Axel Bassani Ducati 21 13.980 13.980 1.172   11
6   60 Netherlands Michael van der Mark BMW 21 15.007 15.007 1.027   10
7   31 United States Garrett Gerloff Yamaha 21 16.876 16.876 1.869   9
8   55 Italy Andrea Locatelli Yamaha 21 19.265 19.265 2.389   8
9   45 United Kingdom Scott Redding Ducati 21 27.176 27.176 7.911   7
10   91 United Kingdom Leon Haslam Honda 21 31.571 31.571 4.395   6
11   53 Spain Tito Rabat Kawasaki 21 34.474 34.474 2.903   5
12   7 United Kingdom Chaz Davies Ducati 21 36.241 36.241 1.767   4
13   50 Ireland Eugene Laverty BMW 21 37.072 37.072 0.831   3
14   76 Italy Samuele Cavalieri Ducati 21 41.103 41.103 4.031   2
15   3 Japan Kohta Nozane Yamaha 21 43.220 43.220 2.117   1
16   36 Argentina Leandro Mercado Honda 21 48.516 48.516 5.296    
17   23 France Christophe Ponsson Yamaha 21 53.695 53.695 5.179    
18   39 Marco Solorza Kawasaki 21 > 1'        
19   4 Luciano Ribodino Kawasaki 20 1 lap        
  dnf 32 Spain Isaac Viñales Kawasaki 0       Ritirato  
  dnf 19 Spain Alvaro Bautista Honda 0       Ritirato
condividi
commenti
SSP, Villicum: Cluzel si impone in Gara 1, Aegerter solo quinto
Articolo precedente

SSP, Villicum: Cluzel si impone in Gara 1, Aegerter solo quinto

Articolo successivo

Razgatlioglu: "Non ho visto la bandiera, non sapevo di aver vinto"

Razgatlioglu: "Non ho visto la bandiera, non sapevo di aver vinto"
Carica i commenti