SBK, Villicum, Libere 2: Razgatlioglu inesorabile, Rea scivola

Toprak Razgatlioglu si conferma il più rapido nel venerdì di libere di San Juan El Villicum. Il leader del mondiale domina anche il secondo turno e si mette alle spalle Scott Redding, ancora secondo con la Ducati. Terza è la Kawasaki di Alex Lowes, mentre Jonathan Rea cade a mezz'ora dal termine e chiude in anticipo la sua sessione, senza conseguenze e con il quinto crono.

SBK, Villicum, Libere 2: Razgatlioglu inesorabile, Rea scivola

Il venerdì di libere del round di El Villicum ha un dominatore: Toprak Razgatlioglu. Il leader del mondiale non si accontenta di aver imposto il proprio ritmo nella prima sessione di libere e si conferma il migliore della prima giornata di questo weekend. Come prevedibile, i tempi si sono abbassati con il migliorare delle condizioni della pista, ma è sempre il turco a farla da padrone.

Razgatlioglu ferma il cronometro sull’1’37”872, togliendo quasi sette decimi al tempo di questa mattina, che gli aveva consentito di infliggere un distacco pesante sugli inseguitori. Al suo primo weekend in Argentina con Yamaha, il turco si mostra a suo agio sin da subito e appare come l’uomo da battere. Ancora una volta si mette alle spalle Scott Redding, scarico di ogni pressione ma matematicamente ancora in lotta per il mondiale. Il britannico sta conoscendo pian piano il tracciato argentino, su cui corre per la prima volta questo fine settimana, ma appare efficace, tanto da piazzarsi in seconda posizione, stavolta però a soli due decimi dalla vetta.

Così come nella mattinata argentina, anche nella sessione pomeridiana Razgatlioglu fa la differenza, seguito da Redding e dalla Kawasaki. Stavolta però la ZX-10RR porta il numero 22 sul cupolino. Il terzo crono del secondo turno è di Alex Lowes, che al termine di 19 giri si porta a 548 millesimi dalla vetta. Il pilota inglese sta ancora recuperando dall’infortunio alla mano destra e riesce ad essere davanti al compagno di squadra. Jonathan Rea infatti chiude il venerdì di libere con una caduta. Il campione del mondo in carica scivola alla Curva 6 a mezz’ora dal termine e conclude in anticipo la sua sessione, dopo soli 7 giri. Il pilota Kawasaki non riporta conseguenze, fortunatamente, ma ancora una volta è costretto a inseguire e commette un errore, come spesso si vede fare quest’anno, e si ferma con il quinto tempo.

Tra i due portacolori Kawasaki si inserisce Michael Ruben Rinaldi, più attardato nella sessione mattutina ma in recupero nel pomeriggio. Il romagnolo è quarto a 561 millesimi da Razgatlioglu e precede un rinvigorito Chaz Davies, che ne penultimo fine settimana della sua carriera, si rende autore di un rientro solido dopo l’infortunio. Il gallese infatti porta la Ducati del team Go Eleven in sesta posizione, subito alle spalle di Rea. La quattro cilindri domina la top 10 in questo turno, con ben quattro moto nelle prime dieci posizioni. Axel Bassani è il quarto pilota Ducati e chiude con il settimo crono.

Si comporta bene anche Yamaha che, ad eccezione di Kohta Nozane 17esimo, piazza le altre tre moto nelle prime dieci posizioni: oltre a Razgatlioglu, grande dominatore della giornata, troviamo Andrea Locatelli in ottava posizione ed è il primo pilota ad andare oltre il secondo di ritardo dal leader (e compagno di squadra. Garrett Gerloff lo segue a ruota ed è nono. Chiude la top 10 la Honda di Leon Haslam, mentre Alvaro Bautista è 11esimo per soli 107 millesimi.

Ancora una volta faticano le BMW: Michael van der Mark non va oltre il 14esimo crono e precede Eugene Laverty, 15esimo. Attardato anche Samuele Cavalieri, che con la Ducati del team Barni è solo 16esimo.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu Yamaha 23 1'37.872     156.915
2 45 United Kingdom Scott Redding Ducati 22 1'38.118 0.246 0.246 156.521
3 22 United Kingdom Alex Lowes Kawasaki 19 1'38.420 0.548 0.302 156.041
4 21 Italy Michael Ruben Rinaldi Ducati 19 1'38.433 0.561 0.013 156.020
5 1 United Kingdom Jonathan Rea Kawasaki 7 1'38.501 0.629 0.068 155.913
6 7 United Kingdom Chaz Davies Ducati 17 1'38.814 0.942 0.313 155.419
7 47 Italy Axel Bassani Ducati 18 1'38.851 0.979 0.037 155.361
8 55 Italy Andrea Locatelli Yamaha 18 1'38.875 1.003 0.024 155.323
9 31 United States Garrett Gerloff Yamaha 21 1'38.879 1.007 0.004 155.317
10 91 United Kingdom Leon Haslam Honda 16 1'39.177 1.305 0.298 154.850
11 19 Spain Alvaro Bautista Honda 18 1'39.284 1.412 0.107 154.683
12 32 Spain Isaac Viñales Kawasaki 16 1'39.291 1.419 0.007 154.672
13 53 Spain Tito Rabat Kawasaki 20 1'39.309 1.437 0.018 154.644
14 60 Netherlands Michael van der Mark BMW 17 1'39.323 1.451 0.014 154.622
15 50 Ireland Eugene Laverty BMW 17 1'39.526 1.654 0.203 154.307
16 76 Italy Samuele Cavalieri Ducati 19 1'39.753 1.881 0.227 153.956
17 3 Japan Kohta Nozane Yamaha 19 1'39.857 1.985 0.104 153.795
18 36 Argentina Leandro Mercado Honda 18 1'40.076 2.204 0.219 153.459
19 23 France Christophe Ponsson Yamaha 21 1'40.678 2.806 0.602 152.541
20 39 Marco Solorza Kawasaki 19 1'42.469 4.597 1.791 149.875
21 4 Luciano Ribodino Kawasaki 17 1'42.776 4.904 0.307 149.427
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