SBK: Redding in BMW dal 2022. In Ducati torna Bautista?

Questa mattina BMW ha ufficializzato l'accordo con Scott Redding, che lascerà la Ducati dopo 2 stagioni di alti e bassi. A Borgo Panigale si valuta il ritorno di Alvaro Bautista.

SBK: Redding in BMW dal 2022. In Ducati torna Bautista?

In World Superbike è iniziato il tanto atteso valzer di piloti in vista del Mondiale 2022. Questa mattina BMW ha annunciato di aver messo sotto contratto per la prossima stagione Scott Redding.

La Casa bavarese ha deciso di rompere gli indugi e portare il 28enne britannico nella propria line up, in cui troverà certamente spazio anche Michael van der Mark. L'olandese sarà così il nuovo compagno di squadra di Redding.

Ancora in fase di definizione il futuro di Tom Sykes. BMW e il campione del mondo Superbike del 2013 sono in trattativa per estendere il contratto anche per il 2022. Se questo dovesse andare in porto, BMW avrà tre ufficiali per la prossima stagione, anche se bisognerà capire la ripartizione dei piloti.

"Abbiamo seguito da vicino la carriera di Scott per diversi anni e siamo molto contenti di averlo con noi. Porterà le sue doti e tanta esperienza al nostro team, e ci aiuterà a crescere", ha dichiarato il team principal di BMW Motorrad Motorsport, Shaun Muir.

Per Redding si chiude così il capitolo Ducati, iniziato lo scorso anno con altissime aspettative. Scott, nel 2019, si era laureato campione della BSB proprio in sella a una Ducati Panigale V4. Per questo l'attesa nei suoi confronti era molto alta.

In una stagione e mezza con il team di Borgo Panigale, il 28enne britannico ha collezionato 8 vittorie (numero che potrà migliorare da qui alla fine della stagione corrente), più svariati podi. Lo scorso anno è stato vice campione del mondo alle spalle del solito Jonathan Rea, mentre quest'anno è uscito dalla lotta per il titolo molto prima. Attualmente si trova a 216 punti, staccato di ben 50 lunghezze dal leader della classifica Jonathan Rea e di 47 dal primo degli inseguitori del britannico, Toprak Razgatlioglu.

Con l'addio di Redding, in casa Ducati si apre la caccia al pilota che avrà il compito di sostituirlo a partire dalla prossima stagione. Salda la posizione di Michael Ruben Rinaldi, a Borgo Panigale si pensa a un ritorno clamoroso.

Stiamo parlando di quello di Alvaro Bautista, che 2 stagioni or sono, dopo aver perso un titolo che sino a metà stagione sembrava cosa fatta, lasciò Ducati per abbracciare il nuovo progetto Honda HRC, poi rivelatosi - almeno sino a ora - a dir poco fallimentare nonostante le risorse investite dalla Casa giapponese.

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