SBK | Muir: “BMW deve iniziare a vincere e deve farlo velocemente”

Dopo un 2021 in crescita grazie anche a una vittoria, BMW fa un bilancio e riflette sui passi avanti fatti durante l’anno. Il trionfo di Portimao non è un traguardo ma un punto di partenza secondo il team manager Shaun Muir, che vuole cominciare a esser più spesso nelle posizioni di vertice.

SBK | Muir: “BMW deve iniziare a vincere e deve farlo velocemente”

Rientrata nel 2019 in Superbike dopo diverse stagioni di assenza, BMW ha ritrovato dopo tre anni dal ritorno la sua prima vittoria quest’anno. A Portimao, Michael van der Mark si è imposto in condizioni di bagnato, dimostrando quando la M 1000 RR sia efficace quando non si tratta di tirare fuori la potenza del motore e la velocità pura. Sotto l’acqua, BMW è apparsa competitiva e dal team si aspettano di migliorare ulteriormente nel 2022.

Shaun Muir, Team Manager BMW, analizza la stagione passata, prendendo come punto di riferimento proprio il successo di Portimao: “Nel complesso è stata una stagione di alti e bassi. Avremmo voluto essere un po’ più vicini al podio in maniera regolare, credo che sia abbastanza ovvio che abbiamo un gran passo in condizioni di bagnato e ne abbiamo dato prova conquistando la nostra prima vittoria in Superbike quest’anno”.

“Dobbiamo replicare in condizioni di asciutto ed è una cosa su cui spingeremo e per cui vogliamo essere più forti il prossimo anno. La nostra prima vittoria sul bagnato a Portimao è stata importante non solo per il fatto che fosse la prima, ma anche perché il Dr Schramm, colui che ha fatto sì che questo progetto andasse avanti, era lì e questo è stato fantastico per il progetto. È stato un momento molto bello ed è qualcosa che vogliamo ripetere al più presto”.

In Casa BMW non è un segreto che il punto di forza sia il telaio e questo andrà supportato dagli altri aspetti su cui il team sta lavorando per poter dare ai piloti una moto che possa competere con gli avversari non solo sul bagnato ma anche sull’asciutto: “Il telaio della BMW M 1000 RR è fantastico, in quest’area abbiamo costanza sia sul bagnato sia sull’asciutto, non siamo troppo lontani. Sull’elettronica penso che abbiamo fatto un bel passo avanti quest’anno, è stato uno dei miglioramenti più importanti sulla moto. Ci manca ancora un po’ in termini di potenza, ma è un aspetto che vogliamo sistemare per il prossimo anno e che mostreremo nei test pre-stagionali. Per avere costantemente il passo del podio, dobbiamo essere veloci in ogni condizione e in tutte le sessioni, è una cosa per cui dobbiamo fare un passo in avanti”.

Michael van der Mark, BMW Motorrad WorldSBK Team

Michael van der Mark, BMW Motorrad WorldSBK Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

“Abbiamo due o tre aree in cui dobbiamo concentrarci al massimo durante l’inverno – prosegue Muir – I ragazzi che si occupano dello sviluppo ci stanno già lavorando e sappiamo che nei primi test che faremo mostreremo questi passi in avanti che abbiamo compiuto. Possiamo dire davvero che daremo a entrambi i piloti una moto che potrà vincere le gare dal primo round”.

Il trionfo dell’Algarve non è un traguardo, ma un punto di partenza per BMW, che punta a migliorare ancora e fare in modo che quella vittoria non sia un caso isolato ma l’inizio di un percorso di crescita: “Arriviamo al 2022 da vincitori di una gara e quando arriviamo come piloti di quel livello ci aspettiamo di vincere dal primo round. Quindi questa è la mia unica affermazione che farò sulle aspettative per il prossimo anno. Se parlo a nome di Michael e Scott, si aspettano di lottare per il podio dalla prima gara. Il nostro programma di test, il nostro programma di sviluppo e l’impegno di tutti nel team e in BMW è dimostrato dal fatto che dobbiamo iniziare a vincere gare e dobbiamo farlo velocemente”.

La stagione 2022 non è lontanissima, a gennaio si tornerà in pista per i test invernali e BMW farà a meno di Tom Sykes, cardine del progetto dal 2019. Il britannico ha lasciato al termine del campionato 2021 e al suo posto ci sarà Scott Redding. Michael van der Mark rappresenta la continuità del team, che si pone come obiettivo quello di dare ai piloti una moto competitiva. Gran parte di questo grande lavoro di progressi però è merito dello stesso Sykes, che Muir ringrazia: “Gestire questo team e un pilota del calibro di Tom Sykes è stato fantastico per me. Penso che sia una grande perdita per noi e per BMW. È andato avanti e per quanto mi riguarda lo ringrazio anche dal punto di vista personale, non solo professionale. È stato prezioso per il progetto, penso che non saremmo arrivati in queste condizioni così velocemente se non ci fosse stato lui. Se si guardano i risultati, ha fatto bene già dalla prima stagione, forse siamo il team che nel 2019 è migliorato maggiormente durante l’anno e questo grazie a Tom”.

Scott Redding, BMW Motorrad WorldSBK Team

Scott Redding, BMW Motorrad WorldSBK Team

Photo by: BMW AG

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