SBK, Most: Rea ancora record, sei Superpole su sei!

Jonathan Rea conquista la 33esima Superpole in carriera, la sesta stagionale. Per il pilota Kawasaki è un nuovo record mondiale. Toprak Razgatlioglu resta a 67 millesimi dal rivale e scatterà dalla seconda casella. I primi due fanno la differenza e infliggono quattro decimi a Scott Redding, terzo.

SBK, Most: Rea ancora record, sei Superpole su sei!

Most offre polemiche ma in Superpole regala spettacolo: durante tutta la sessione di qualifica, la lotta per la pole è stata intensa e ha confermato le forze in campo. Ancora una volta la prima fila troviamo i tre che si contendono il titolo, ma Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu hanno fatto la differenza, con il pilota Kawasaki che ha conquistato la sesta Superpole su sei disputate, battendo un altro record: con questo risultato, Rea diventa il primo pilota nella storia a firmare sei pole consecutive.

Ormai la prima casella sembra ad appannaggio del campione in carica, ma Toprak Razgatlioglu gli rende la vita difficile fino alla fine, restando a soli 67 millesimi dal diretto rivale in campionato. L’alfiere Yamaha si conferma molto veloce e insidia la prima piazza fino alla bandiera a scacchi, salvo poi doversi piegare all’1’31”684 di Rea. A chiudere la prima fila troviamo un frustrato Scott Redding, che durante il turno è stato in lotta con i primi due, ma si deve accontentare della terza posizione.

Il pilota Ducati, autore di un gran giro, viene rallentato nel finale da una bandiera gialla esposta a causa della caduta di Karel Hanika ed è costretto a fermarsi alle spalle dei primi due, che gli rifilano ben quattro decimi. Ad ogni modo Redding è il primo dei piloti Ducati e per vedere l’altra Panigale V4R ufficiale bisogna scorrere fino all’ottava casella, dove troviamo Michael Ruben Rinaldi, staccato di otto decimi e mezzo dalla vetta. L’altra Rossa di Borgo Panigale che chiude la top 10 è quella di Axel Bassani, decimo e terzo dei piloti Ducati.

Sorride invece Yamaha, che continua a mostrarsi in forma, anche se in qualifica porta ‘solo’ tre moto nelle prime dieci posizioni. Garrett Gerloff torna davanti ad Andrea Locatelli e i due partiranno affiancati in seconda fila, in quinta e sesta posizione rispettivamente. Davanti a loro ci sarà Tom Sykes, quarto con la BMW ad aprire la seconda fila. Restano invece più attardate le due moto del team Yart, più efficaci nelle libere: Marvin Fritz è 12esimo e precede il compagno di squadra Karel Hanika, 12esimo con caduta nel finale.

Se BMW ha una qualifica a doppia faccia, con Sykes quarto e Michael van de Mark solamente 17esimo, Honda abbozza un sorriso. Nonostante le difficoltà, Leon Haslam è in lotta per le posizioni di testa nella prima fase di qualifica e chiude con il settimo crono. Partirà così dalla terza fila, accanto a Michael Ruben Rinaldi e ad Alex Lowes, nono. Alvaro Bautista perde la top 10 per 17 millesimi a scatterà dall’11esima casella. Attardati Alessandro Delbianco, 14esimo, e Chaz Davies, che non va oltre il 16esimo tempo.

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