SBK, Most, Gara 1: imperioso Razgatlioglu, clamoroso Rea out!

Toprak Razgatlioglu approfitta di un clamoroso errore di Rea e ricuce il distacco in classifica vincendo Gara 1 a Most. Il pilota Yamaha beffa all'ultimo giro Scott Redding, secondo e scontento. Chiude il podio uno stratosferico Andrea Locatelli, terzo.

SBK, Most, Gara 1: imperioso Razgatlioglu, clamoroso Rea out!

Lo spettacolo e i colpi di scena sicuramente non mancano in Superbike e Gara 1 a Most non ha deluso le aspettative in questo senso: se Jonathan Rea arrivava in Repubblica Ceca con 37 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu, ora arriva alla domenica con un distacco ridotto fino a 12 punti. Già perché il campione in carica incappa in un clamoroso errore e metà di Gara 1, scivolando mentre era all'inseguimento del turco e consegnando di fatto la gara nelle mani del pilota Yamaha. 

Razgatlioglu non si fa cogliere impreparato e approfitta della tanto spettacolare quanto inaspettata caduta del rivale in campionato, vincendo l'appuntamento inaugurale di Most. Il portacolori Pata Yamaha lo fa con un sorpasso durissimo ma pulito su Scott Redding all'ultimo giro. Grande battaglia fra i due nelle fasi finali, con l'alfiere Ducati che prova qualsiasi cosa per restare davanti e ritrovare la vittoria che manca dal round di Estoril. 

Ma Toprak è inesorabile e conquista così il quarto successo stagionale, diventando il primo pilota Yamaha a vincere quattro gare in una stagione dal 2011, quando Marco Melandri ottenne questo risultato. Se nelle prime fasi di gara proprio il turco, Rea e Scott Redding fanno la differenza sugli inseguitori, con la caduta del pilota Kawasaki la battaglia si trasforma in un duello. Rea torna in pista, ma nel disperato tentativo di rimonta cade di nuovo, con la certezza di uno zero pesantissimo. 

Redding, al comando già dai primi giri, cerca in ogni modo di contenere Razgatligolu, che fa la parte del 'Cannibale' e si prende 25 punti. Yamaha si dimostra la prima forza in campo a Most e ne dà prova con Andrea Locatelli. Grazie al pilota bergamasco, ci sono due R1 sul podio e il campione Supersport in carica si mostra in grande e costante crescita, agguantando il secondo podio stagionale. Per Locatelli arriva una terza posizione incredibile, davanti a Michael Ruben Rinaldi, autore di una buona rimonta dall'ottava casella al quarto posto. 

Anche Axel Bassani si rende protagonista di una grande prestazione in Gara 1 e mostra una buona crescita, tagliando il traguardo in quinta posizione, come terzo pilota Ducati e primo degli indipendenti. Il pilota del team Motocorsa si tiene alle spalle Garrett Gerloff, solo sesto con la Yamaha del team GRT. Segue Alvaro Bautista, che precede il suo compagno di squadra Leon Haslam: Honda porta entrambe le moto in top 10 con la settima e ottava posizione, mentre a chiudere il gruppo dei primi dieci troviamo Tom Sykes, nono con la BMW, e Marvin Fritz, ottimo decimo con la Yamaha del team Yart alla sua presenza wildcard. 

Oltre alla doppia caduta di Jonathan Rea, c'è da segnalare la scivolata di Alessandro Delbianco, così come il crash di Michael van der Mark e Chaz Davies. Molti sono stati i piloti finiti a terra in questa Gara 1: Tito Rabat, Jonas Folger, Loris Cresson, Jayson Uribe e Karel Hanika, che scivola e non capitalizza i buoni risultati delle prove. 

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