SBK | Ducati-Bautista, indicazioni positive a Jerez

Il pilota spagnolo ha completato oltre 80 giri nella seconda giornata in pista a Jerez sulla Panigale V4, staccando un tempo a mezzo secondo da quello realizzato da Michele Pirro sulla Ducati MotoGP. Soddisfatto dell'esordio sulla V2 anche Nicolò Bulega.

SBK | Ducati-Bautista, indicazioni positive a Jerez

Alvaro Bautista non si è certamente risparmiato in sella alla Ducati Panigale V4. Il figliol prodigo ha avuto modo di cominciare il suo secondo capitolo in Rossi di rientro da Mandalika ed ha provato a sfruttare il più possibile la due giorni di Jerez de la Frontera.

Dopo le due stagioni deludenti in sella alla Honda, lo spagnolo ha ritrovato la moto con cui si era presentato in maniera dominante sul panorama della SBK prima di arrivare alla rottura con Borgo Panigale. E oggi si è dato parecchio da fare, mettendo insieme oltre 80 giri, iniziando a lavorare anche sul setting oltre che sulla posizione di guida.

A fine giornata, il suo miglior riferimento è stato un 1'39"119, girando quindi ad un decimo dal record in gara della SBK sul tracciato andaluso. Tra le altre cose, è stato circa mezzo secondo più lento di Michele Pirro, collaudatore Ducati che era in pista con la Desmosedici GP, ma è stato più veloce pure di quello della Suzuki MotoGP, il francese Sylvain Guintoli, che lo ha seguito di appena 50 millesimi. Il feeling con la V4 di Borgo Panigale quindi non sembra essere svanito nei due anni di distanza.

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In pista c'era da seguire con interesse anche la nuova arma della Ducati per la Supersport, la V2 con cui Nicolò Bulega ha girato in 1'42"952, completando una sessantina di tornate. Un riferimento a circa quattro decimi dal record in gara della categoria. Non male, dunque, se si pensa che per il pilota italiano si trattava del debutto in sella ad una derivata di serie.

"Sono contento di come sono andati questi due giorni di test. Ieri è stato un po' uno shock per me perché, oltre al fatto che non avevo mai guidato una Ducati, per me sono cambiate tantissime cose: le gomme, il telaio, il motore, il modo di lavorare", ha detto Bulega alla conclusione della seconda giornata.

"Però oggi siamo partiti subito molto bene, al di là dei tempi, che non sono stati male ma non li abbiamo guardati più di tanto. La cosa fondamentale, che più mi premeva, è che con la squadra mi sono trovato bene e anche il mio feeling con la moto è buono, quindi sono contento di come sono andati questi due giorni", ha concluso.

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