SBK | Dosoli: “Stagione incredibile, grande lavoro di Toprak e Yamaha”

Andrea Dosoli riflette sulla stagione da poco conclusa, che ha visto Yamaha conquistare la tripla corona, con titolo piloti, team e costruttori. Il project manager della Casa di Iwata fa i complimenti a tutta la squadra per il grande lavoro e a Toprak Razgatligolu, che non ha commesso alcun errore durante tutto il 2021.

SBK | Dosoli: “Stagione incredibile, grande lavoro di Toprak e Yamaha”

È passata una settimana dal titolo mondiale di Toprak Razgatlioglu, ma la Superbike è ancora incredula e continua a celebrare il nuovo campione del mondo, che ha fermato il dominio di Jonathan Rea al termine di una stagione spettacolare, la più combattuta degli ultimi anni. Il turco ha guidato Yamaha verso un nuovo titolo mondiale, il primo dal 2009, e la Casa di Iwata ha potuto conquistare la tripla corona, portando a casa non solo il titolo piloti, ma anche quello team e costruttori.

Si tratta di un risultato decisamente importante per Yamaha, che arriva al 2022 come la squadra da battere e con quello che è considerato il pilota più forte degli ultimi anni. Andrea Dosoli, project manager Yamaha, commenta la stagione da poco conclusa: “Forse la parola più adeguata per descrivere quest’anno è ‘incredibile’. La triple crown è qualcosa che significa molto per noi. Forse questa è stata la miglior stagione di sempre in Superbike, non ricordo un anno in cui tre piloti di tre costruttori diversi abbiano lottato fino all’ultimo giro, quindi la competitività è molto alta. Devo fare le congratulazioni a Toprak e al team per il lavoro fantastico. Il pilota non ha commesso alcun errore e questo dice molto del suo talento. Ma quando avviene qualcosa del genere significa anche che è supportato da un team forte”.

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Il successo è frutto di un grande lavoro di tutta la squadra, che ha faticato nel passato recente, mettendo poi in atto una grande crescita che ha portato Yamaha sul tetto del mondo nel 2021: “Il 2020 è stato difficile, nuova moto, nuovo pilota. Ma queste difficoltà ci hanno fatto capire di cosa avevano bisogno i nostri piloti per essere regolarmente sul podio. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro e hanno stabilito un modo di lavoro efficiente che ci ha portato i risultati. Ringrazio moltissimo gli ingegneri, Yamaha in Giappone, Toprak e tutto il team”.

“È stata dura – prosegue – perché ci siamo fermati per un paio di anni, poi siamo migliorati passo dopo passo, e quest’anno ciò che rende ancora più speciale questo risultato è il livello della competizione, mai visto prima d’ora. Sono sicuro che tutti i fan lo hanno apprezzato e voglio dire che questo livello è stato possibile soprattutto perché il campionato funziona molto bene, le regole fatte da Dorna e la FIM hanno fatto sì che piloti e moto fossero in gran parte competitivi, perciò li ringrazio per quello che hanno fatto”.  

Il 2021 ha visto Yamaha dominare non solo in Superbike, ma anche in Supersport, dove ha vinto con Dominique Aegerter conquistando una seconda tripla corona: “È stata una stagione fantastica per Yamaha non solo in Superbike, ma anche in Supersport con il titolo piloti, team e costruttori, quindi ancora triple crown. Ma anche a livello continentale, abbiamo vinto il BSB, il MotoAmerica, e voglio fare i complimenti a tutti per rendere possibile tutto questo”.

Toprak Razgatlioglu, PATA Yamaha WorldSBK Team, Andrea Dosoli

Toprak Razgatlioglu, PATA Yamaha WorldSBK Team, Andrea Dosoli

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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