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SBK, conclusi i due giorni di test a Misano. Bautista e la Panigale V4 R a terra

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SBK, conclusi i due giorni di test a Misano. Bautista e la Panigale V4 R a terra
Di:
31 mag 2019, 08:23

I piloti del Mondiale Superbike sono scesi in pista a Misano per due giorni di test in vista del round di Jerez. Rea cade ma poi va al comando, mentre Bautista è più in difficoltà ed incappa in una caduta. Nel Day 1 invece comanda la BMW di Sykes, con motore nuovo.

La Superbike è ferma tre settimane, ma i piloti continuano a lavorare ed in questi due giorni sono volati, insieme alle rispettive squadre, al Misano World Circuit Marco Simoncelli per due giorni di test. Tante le novità provate dai contendenti al titolo e da chi invece combatte ancora nelle retrovie, in due giornate caratterizzate da meteo variabile, con pioggia nel giorno di apertura e sole nel finale.

A chiudere al comando il secondo ed ultimo giorno di test è Jonathan Rea, che ha fermato il cronometro sull’1’43”9, riscattandosi così di una prima giornata decisamente negativa. Il Campione in carica infatti, nel Day 1 è incappato in una caduta, distruggendo la Kawasaki e concludendo in anticipo il lavoro, già durato poco a causa della pioggia che l’ha costretto a restare nei box. Nella giornata odierna però, Rea è stato l’unico ad essere sceso sotto l’1’35, archiviando così i test da dominatore.

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Si concludono con l’amaro in bocca i test per Alvaro Bautista, che nella prima giornata non è andato oltre l’136’3, mentre nel secondo giorno è stato protagonista di una caduta senza conseguenze. Ducati avvolta nel mistero nel Day 2: non sono stati infatti resi noti i tempi cronometrati dei propri piloti, ma sembra che sia lo spagnolo sia Chaz Davies abbiano girato quasi sugli stessi tempi. Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, sesto nella prima giornata.

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Sono le due Yamaha ad inseguire Jonathan Rea nei test di Misano: Michael van der Mark e Alex Lowes si sono fatti strada in entrambi le giornate, scambiandosi la seconda e terza posizione nei due giorni. L’olandese, terzo il primo giorno, è risalito fino al secondo crono nel finale, beffando così il compagno di squadra. Grande lavoro per la Casa di Iwata anche per quanto riguarda il team GRT; Marco Melandri ha un provato un nuovo serbatoio ed il giudizio è positivo, nonostante la strada da fare sia ancora molta. Continua il percorso di adattamento di Sandro Cortese, anche lui alle prese con le prove sulla R1 del team indipendente.

Sul fronte Yamaha, si nota la presenza di Loris Baz. Il francese infatti è sceso in pista per la prima volta insieme agli altri piloti con la R1 di Ten Kate, facendo il suo esordio proprio sul tracciato di Misano. Le condizioni del meteo non erano ideali nella prima giornata, in cui ha fatto segnare il settimo crono, mentre ha chiuso il secondo giorno in ottava posizione, a quasi due secondi da Rea.

Stupisce BMW: nella prima giornata è Tom Sykes ad andare al comando, grazie anche al motore nuovo e più performante portato a Misano in occasione dei test. Grazie anche alle condizioni particolari della pista nel Day 1, il britannico si è fatto vedere nel giro secco, beffando anche i rivali più attesi. Più attardato nella seconda giornata, Sykes non è andato oltre il settimo tempo, mentre il compagno di squadra Markus Reiterberger ha chiuso nono. Chiudono il gruppo le due Honda, una guidata dal titolare Ryuichi Kyionari e l’altra da Xavi Fores, chiamato a sostituire l’infortunato Leon Camier in occasione dei test.

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