SBK, Barcellona, Libere 1: Razgatlioglu guida il plotone Yamaha

Toprak Razgatlioglu firma il miglior crono davanti al compagno di squadra Michael van der Mark. Ottimo terzo tempo per Garret Gerloff. Indietro Jonathan Rea e Scott Redding, quinto e nono rispettivamente.

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SBK, Barcellona, Libere 1: Razgatlioglu guida il plotone Yamaha

Il Circuito di Barcellona è teatro del sesto round del mondiale Superbike. All’esordio sul tracciato catalano, i piloti sono scesi in pista per disputare la prima sessione di prove libere, che porta la firma di Toprak Razgatlioglu. Il turco, dopo i due appuntamenti complicati ad Aragon, sembra rinvigorito e guida il plotone di Yamaha, che sul tracciato del Montmelo appaiono in ottima forma.

Il portacolori del team Pata infatti si porta al comando proprio nelle fasi finali, fermando il cronometro sull’1’42”140 e beffando di 169 millesimi il compagno di squadra. Michael van der Mark chiude il primo turno con il secondo tempo portando a casa una ‘doppietta’ per la squadra ufficiale. Yamaha monopolizza la prima fila virtuale grazie al terzo crono di Garrett Gerloff, che rappresenta la sorpresa della mattina. Lo statunitense del team GRT paga però ben tre decimi dalla vetta.

Alle spalle delle tre Yamaha troviamo un Alvaro Bautista in grande spolvero. Il pilota Honda resta in quarta posizione a 373 millesimi da Razgatlioglu ma perde la leadership solo nel finale. Lo spagnolo infatti ha comandato per gran parte del turno, mostrando comunque una buona competitività della sua Fireblade. Bautista precede un Jonathan Rea più opaco rispetto al solito: il campione del mondo in carica non sembra soddisfatto della sua moto e chiude il turno mattutino in quinta posizione. L’alfiere Kawasaki accusa un ritardo di quasi mezzo secondo da Razgatlioglu e non riesce ad avvicinarsi al suo tempo.

La prima Ducati che appare sulla classifica dei tempi è quella di Michael Ruben Rinaldi, che con la Panigale V4R del team GoEleven si porta in sesta posizione. Il vincitore di Gara 1 ad Aragon resta a 495 millesimi dal leader delle FP1 e precede la Kawasaki di Alex Lowes, settimo, mentre Tom Sykes è ottavo.

Fatica ancora Scott Redding, che non va oltre il nono tempo al termine della prima sessione di prove libere ed accusa un ritardo di quasi sette decimi da Razgatlioglu. Chiude la top 10 Loris Baz, che non riesce ad essere efficace come i compagni di marca e con la Yamaha del team Ten Kate paga 699 millesimi dalla vetta. Anche Chaz Davies è piuttosto attardato e non va oltre l’undicesimo tempo finale, a 73 centesimi dal leader.

Fatica anche Federico Caricasulo, che con la Yamaha del team GRT è solamente 14esimo e protagonista di una caduta, fortunatamente senza conseguenze. L’altro italiano in pista è Samuele Cavalieri, che chiude il primo turno in 20esima posizione nel weekend di debutto in sella alla Ducati del team Barni. Il pilota proveniente dal CIV infatti inizia a Barcellona la sua stagione, in sostituzione di Marco Melandri, che ha chiuso la sua avventura al termine del round di Aragon.

Questo fine settimana inoltre vede la presenza di Jonas Folger con la Yamaha: il tedesco debutta a Barcellona come wildcard e chiude con il 15esimo tempo, alle spalle di Caricasulo. Brutta disavventura per Folger, che durante la sessione colpisce un uccello con la sua moto. L’episodio ricorda quanto avvenuto a Phillip Island con Andrea Iannone in MotoGP. Nessuna conseguenza per il pilota.

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Serie WSBK
Evento Barcelona
Sotto-evento SBK Prove Libere 1
Location Circuit de Barcelona-Catalunya
Autore Lorenza D'Adderio