Redding: “Felice della vittoria, il Mondiale è realistico!”

Scott Redding conquista Navarra con uno splendido trionfo in Gara 1 che lo porta a 45 punti dalla vetta della classifica. Per il pilota Ducati si concretizza l’idea di tornare a lottare veramente per il titolo, anche se non si è mai sentito davvero fuori dalla battaglia.

Redding: “Felice della vittoria, il Mondiale è realistico!”

La prima gara della storia della Superbike a Navarra porta la firma di Scott Redding, che conduce una prima manche perfetta e si aggiudica il quarto successo stagionale. Con la vittoria di Gara 1 sul tracciato spagnolo, il pilota Ducati si porta a 45 punti dal leader Jonathan Rea e riapre la possibilità di lottare per il titolo. Già riavvicinato due settimane fa a Most, ora vede in maniera ancora più concreta l’idea di poter ricucire il margine dal pilota Kawasaki e da Toprak Razgatlioglu.

Redding non ha commesso errori e ha piegato entrambi gli avversari che lo precedono in classifica, candidandosi come uno dei grandi favoriti del weekend e diventando di fatto l’uomo da battere nella domenica di gare a Navarra: “Sono molto felice, le condizioni erano davvero di grande caldo. Ero fiducioso ma non troppo sicuro, perché era difficile. Quindi sono contento di aver ottenuto una vittoria. La gara è stata piuttosto lunga, ma è stato bello aver conquistato il primo successo qui a Navarra. Non vedo l’ora anche per domani!”.

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La prima manche del fine settimana non è stata semplice e le alte temperature hanno complicato la situazione, tuttavia il portacolori Aruba.it Racing – Ducati non si è lasciato sopraffare e, con una giusta scelta di gomme, si è imposto sugli avversari: “Non so quali gomme abbiano usato gli altri, io ho montato la stessa che usavo sempre lo scorso anno e so più o meno come funziona. Non so se fosse l’opzione migliore, ma per me andava bene, l’ho usata perché ho più esperienza con lei e non voglio cambiare troppo, perché per me è un rischio”.

Ancora a digiuno di doppiette quest’anno, Redding spera di poter ribaltare la situazione nella domenica di Navarra, ma non fa proclami. Tuttavia, punta a raggiungere sia Razgatlioglu sia Rea nella classifica generale il prima possibile: “La Superpole Race è sempre molto dura e non è facile per noi, quindi faremo il meglio che possiamo. Per Gara 2 faremo la stessa cosa di oggi, prendere il ritmo e se possiamo vincere andrà bene, altrimenti faremo il massimo che potremo. Il mondiale è sempre realistico, abbiamo lottato per il titolo fino all’ultima gara lo scorso anno, due anni fa sembrava che per Rea fosse finita, invece non è stato così. Non si può mai sapere, ora siamo in tre in lotta per il mondiale, ma io non sono stressato a questo pensiero. Chiaramente voglio vincere, ma non ci penso, ragiono gara per gara e poi vedremo”.

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