Rea scopre Navarra: “È una pista più da pilota che da moto”

Al termine dei test di Navarra, Jonathan Rea esprime le proprie idee sul tracciato che ospiterà il mondiale Superbike per la prima volta ad agosto, ritenendolo una pista che esalta più le qualità del pilota che della moto. Per il pilota Kawasaki i test sono stati utili sia per familiarizzare con il circuito sia per arrivare pronto al round di Donington della prossima settimana.

Rea scopre Navarra: “È una pista più da pilota che da moto”

Il Circuito di Navarra ospiterà il mondiale Superbike dal 20 al 22 agosto e, prima del weekend di gara, i piloti sono andati alla scoperta del tracciato che fa il suo ingresso nel calendario quest’anno con due giorni di test. Al termine delle due produttive giornate in pista, hanno girato e imparato a conoscere la pista che sarà teatro del settimo round dell’anno.

Jonathan Rea è stato tra i piloti presenti in pista in questi due giorni e ha analizzato le caratteristiche del tracciato di Navarra, tirando anche le somme dei test. Il pilota Kawasaki è soddisfatto dei dati raccolti nonostante un meteo non particolarmente favorevole, complice la pioggia caduta nella giornata di lunedì: “Sono stati due grandi giornate. Il meteo è stato un po’ instabile, nel primo giorno è caduta un po’ di pioggia e ha reso il pomeriggio un po’ insidioso. Ma abbiamo raggiunto quello che ci eravamo prefissati, ovvero imparare il tracciato. Ci sono alcuni punti in cui bisogna prestare molta attenzione. Nella prima giornata dovevo conoscere di più la pista e non mi sentivo comodo a spingere. Invece nella seconda giornata mi sono svegliato dopo aver ripensato alle mie sensazioni e ai dati che avevamo raccolto, quindi mi sono divertito di più a guidare”.

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Il campione del mondo in carica passa poi ad analizzare le caratteristiche tecniche di questa pista nuova per il mondiale: “È una pista su cui è difficile andare veloci, ad essere onesto. Da un punto di vista tecnico è molto impegnativa, ha un misto di tutto. Ci sono alcune curve molto veloci, ma anche altre molto strette e punti tortuosi nel secondo e nel terzo settore. Però abbiamo raccolto informazioni importanti che saranno importanti per il weekend di gara e ci aiuteranno a ridurre i tempi di aggiustamento del setup. Certo, ora torneremo su questa pista ad agosto, quando le temperature saranno molto più elevate. Stavolta, per quanto per la maggior parte del tempo la pista fosse asciutta, faceva meno caldo, quindi vedremo che situazione troveremo”.

Alla luce di quanto emerso in questi due giorni, Rea ritiene che questo tracciato esalti molto di più le qualità del pilota che le caratteristiche della moto: “Penso che questa pista sia molto più da pilota che da moto. Non troverai il setup perfetto, perché ci sono tante cose diverse, bisogna tenere in considerazione le buche, ci sono settori molto insidiosi, ma ovviamente mi sento molto bene con la moto. Io ero molto veloce e lo era anche il mio compagno di squadra, quindi possiamo essere sicuri di iniziare il weekend in maniera positiva”.

Ad ogni modo, Rea afferma che i due giorni di test sono stati utili non solo per conoscere il circuito di Navarra, ma anche per prepararsi al round di Donington, in programma la prossima settimana: “A Donington l’obiettivo è quello di vincere ed essere il più competitivo possibile. Sarà bello vedere un po’ di pubblico, non sono le migliaia e migliaia di persone che ci aspettiamo sempre, ma avere dei fan come abbiamo avuto a Misano è sempre bello, anche per loro. Spero di fare un buon weekend, per noi è una pista favorevole e dovremmo capitalizzare”.

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