Rea: “Giornata sprecata. Sembriamo lontani, ma in realtà ci siamo”

Jonathan Rea è stato fermato da un problema ai freni nella prima sessione, salvo poi riprendere il ritmo nella seconda e chiudere il venerdì di libere del round di Misano con il terzo tempo nella classifica combinata. Il campione del mondo in carica pensa di aver sprecato tempo, ma nel complesso sa di poter essere davanti.

Rea: “Giornata sprecata. Sembriamo lontani, ma in realtà ci siamo”

Il round di Misano del mondiale Superbike è iniziato in salita per Jonathan Rea, che si è ritrovato a fronteggiare un problema ai freni nella prima sessione. Il turno mattutino sulla pista romagnola è stato più difficile del previsto, con il campione del mondo in carica fermo per gran parte del tempo e autore di soli 14 giri.

Nel pomeriggio però sembra aver ritrovato il ritmo, passando dall’ottavo crono della mattina fino al terzo tempo della seconda sessione, in cui abbiamo iniziato a rivedere il Rea che conosciamo. Al termine della giornata, il pilota Kawasaki spiega che il problema che lo ha fermato per gran parte del turno mattutino è stato causato dai freni: “Le libere di questa mattina sono state un disastro, ho avuto un problema al freno posteriore, non lo avevo proprio. L’ultima volta che ho avuto un problema simile è stato nei test di Barcellona, ma non so se anche altri hanno avuto questo tipo di problema. Ne parliamo con Brembo”.

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“Abbiamo sprecato la prima sessione e in un campionato come la Superbike non puoi permetterti di perdere una sessione – prosegue Rea – Poi i ragazzi durante la pausa pranzo hanno sistemato la moto e nella seconda sessione ho iniziato a sentirmi meglio, il ritmo arrivava, mi sono divertito e ho avuto modo anche di capire le nuove gomme”.

Tutto sommato però, il campione in carica sente di non aver buttato completamente la giornata: “Sembriamo lontani, ma in realtà ci siamo e vedremo cosa ci porterà la giornata di domani. Nel pomeriggio infatti sono stato più costante. La giornata odierna l’abbiamo buttata,perché non siamo riusciti a fare un lavoro sul setup. Non direi che la giornata sia stata stressante, perché comunque nella seconda sessione siamo andati bene. Nelle FP3 di domani proveremo qualcosa, perché cercheremo qualcosa in più sul turning”.

“Sul passo non ho visto come sono messi gli altri, solo Toprak ho visto che è stato molto costante. Anche io ho fatto un long run in 35 basso, ma lui è stato in grado di fare qualche 34. Non ha so sul ritmo, ma sicuramente è molto veloce. Anche Rinaldi è molto veloce, ma non so nulla su Scott”.

La novità di questo fine settimana è l’introduzione della nuova gomma posteriore, che promette di offrire una maggiore prestazione. Rea l’ha provata e ha dato la sua opinione: “Ha più potenziale della SC0, almeno sul giro. Anche la consistenza si avvicina, io ci ho fatto 19 giri e alla fine facevo 35’00. Il carattere è lo stesso, ma la differenza è che quando la SC0 crolla puoi ancora fare il giro, ma devi guidare la moto in maniera diversa. Invece con questa nuova moto si resta più stabili in questo senso. Pirelli ha fatto un buon lavoro, anche se per me bisogna concentrarsi maggiormente sulla longevità. Tutti si esaltano perché con questa gomma si va più veloci, ma per me dovrebbe più essere incentrata sulla distanza. Con la nuova SCX la vita sembra migliore. Credo che userò la nuova, mi sono trovato bene oggi”.

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